Bruno Piraccini, presidente di Orogel, è stato invitato al Meeting di Rimini

Attenzione alle persone prima ancora che ai surgelati

Orogel si conferma un'azienda che ha a cuore non solo la qualità dei propri prodotti (surgelati o freschi), ma anche i propri soci agricoltori e i dipendenti, perché se si creano condizioni di vita migliori, tutta la società ne trae vantaggio. Il presidente Bruno Piraccini è intervenuto ieri 24 agosto 2022 al Meeting di Rimini, in un convegno. 

Bruno Piraccini

“La mia esperienza maturata in oltre 50 anni di attività - ha esordito Piraccini - durante i quali sono avvenute le trasformazioni e le innovazioni dei sistemi produttivi più sorprendenti e dei fenomeni sociali e di costume più radicali, mi ha insegnato che per affrontare temi globali e complessi, occorre partire dagli ambienti in cui noi stessi viviamo. In particolare dalle nostre imprese, che rappresentano da sole dei sistemi organizzati in cui i fattori come la coesione e l’inclusione non sono solo pratiche etiche, ma rappresentano i driver del successo dell’azienda, consentendone lo sviluppo armonico e la competitività”.

Con i suoi 1.600 soci agricoltori e oltre 2.000 dipendenti, Orogel produce in Italia circa 130mila tonnellate di prodotti vegetali surgelati. Controllati dalla semina al confezionamento dai tecnici agronomi, tutti i prodotti Orogel vengono sottoposti a rigidi controlli di sicurezza in ogni fase, fino alla surgelazione.

Un momento del convegno al Meeting di Rimini

"La globalizzazione, la trasformazione delle dinamiche economiche sotto la spinta dell’information technology, le crisi economiche e i nuovi flussi migratori stanno mettendo in difficoltà i modelli di coesione, ampliando la forbice della distribuzione iniqua della ricchezza e accentuando le tensioni sociali. È in crisi quel modello che si basa sul senso di appartenenza all’interno di una comunità e quel collante sociale che favorisce la gestione dei conflitti e delle differenze che possono essere di natura economica, culturale, di lingua, ma anche di natura educativa", ha affermato. 

Per arginare il dilagare di questo fenomeno è dovere delle aziende più responsabili riappropriarsi del senso profondo del loro essere comunità e operare tutti i possibili interventi sociali verso territori e persone. A tal proposito, Orogel investe da tempo in progetti rivolti al benessere del proprio personale, dal social housing al doposcuola per i figli dei dipendenti, dai buoni per l’acquisto di libri scolastici al part time per chi rientra dalla maternità, fino a prestiti a tasso zero e garanzie per l’acquisto della prima casa.  

Tra i fattori chiave alla base di coesione e inclusione, individuati come imprescindibili fattori dello stesso successo aziendale, Orogel mette in primo piano la formazione aziendale. Per una buona integrazione dei lavoratori immigrati (che rappresentano il 20% del personale), la formazione viene svolta a 360 gradi. Una particolare attenzione è riservata alla tutela delle donne, per assicurare pari opportunità e il massimo rispetto.

“Il nostro lavoro non è fatto solo per noi stessi, ma per una collettività. Fare bene, porta bene. Non solo a tanti, ma anche a noi stessi", ha concluso Piraccini, consapevole di condividere con molte aziende di Centromarca proprio questa attenzione alla collettività.

Per maggiori informazioni
Gruppo Fruttadoro Orogel   
via Dismano 2600
47522 Cesena (FC)
+39 0547/3771
info@orogel.it
www.orogel.it


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