Ad averne il brevetto è la calabrese 4ESSE

Nuova canalina in plastica per la coltivazione idroponica

Una nuova canalina in plastica per la coltivazione fuori suolo di fragole, pomodori e altre colture: è il nuovo sistema brevettato nel 2021, secondo la normativa vigente europea, dalla 4ESSE che ad oggi è l'unica a possederlo, nella sua totale interezza e funzionalità.


Canalina operativa per la coltura di fragole presso l'azienda FeVi Frutta di Policoro (Foto fornita dalla 4ESSE)

L'azienda, con sede a Cirò Marina, in provincia di Crotone (Calabria), è entrata in attività nel settembre 1998. Produce cassette in plastica in polipropilene e polietilene, prevalentemente per il trasporto di prodotti ortofrutticoli. "L'elevato livello qualitativo dei prodotti è dato dalla scelta delle materie prime utilizzate, oltre che dai macchinari impiegati nel ciclo produttivo, che sono tecnologicamente avanzati. Il nostro obiettivo primario è la completa soddisfazione del cliente", dichiara il titolare Giuseppe Caratozzolo. 


Giuseppe Caratozzolo con i figli Rocco (primo a sinistra, che già opera in azienda con il ruolo di rappresentante/responsabile clienti e gestione social) e Giuseppe junior, e il nipote Emmanuel (ultimo a destra), le nuove generazioni aziendali - Foto fornita dalla 4ESSE

"L'esigenza di creare questa nuova canalina in plastica nasce dal bisogno di riuscire a risolvere alcuni problemi che le canaline già esistenti, prodotte in ferro, nel tempo hanno dimostrato di avere", continua Caratozzolo. "Parliamo di: deterioramento da parte della ruggine che, a contatto con il contenuto, altera le proprietà organolettiche del prodotto; costi di manutenzione periodici; e variazione di temperatura".


(Foto fornite dalla 4ESSE)

La canalina è realizzata per l'80% con materiale riciclato, è di colore grigio, con dimensioni 150x31x8 cm. Oltre alla canalina, vengono forniti i terminali con predisposizione di scarico e drenaggio (montati a inizio e in fondo alla canalina) e i supporti che servono per sorreggere e bloccare la canalina e alla cui base sono presenti due fessure per il passaggio dei tubi di irrigazione.

I vantaggi della canalina in plastica raccontati da un produttore
Piero Pannone dell'omonima azienda agricola di Fondi (Latina) ha acquistato da poco circa 400 canaline per la coltivazione fuori suolo di pomodoro datterino rosso. "Abbiamo appena finito di assemblare circa 800 metri di canaline in plastica della 4ESSE. E' il primo trapianto su queste nuove strutture. Per il momento, posso dire che la scelta è stata fatta per ovviare al problema del deterioramento delle canaline in ferro che ho adottato finora".

Fase di assemblaggio (Foto fornita dalla 4ESSE)

"Nell'aspetto, le canaline in plastica appaiono ben costruite e, finora, sono molto soddisfatto perché l'assemblaggio è semplicissimo e avviene in tempi ridotti rispetto ad altre canaline. La struttura è preforata, quindi basta avvitare la vite e il gioco è fatto - continua Pannone - Inoltre, sono più leggere e maneggevoli, nonostante risultino al contempo robuste. Il resto sarà da valutare con il tempo, ma sono ottimista".

Un altro vantaggio, secondo Pannone, è dato dallo smaltimento della canalina in plastica. "Essendo costruita in plastica riciclabile, è molto più facile da smaltire rispetto a una in ferro trattata con vernici, che ha necessità di un riciclo ad hoc".


Canalina operativa per la coltura dei pomodori datterino rosso dell'azienda agricola Pannone di Fondi (Foto fornita dalla 4ESSE)

Tra i vantaggi del prodotto che offre, Giuseppe Caratozzolo aggiunge: "La plastica consente un lavaggio delle canaline molto più semplice e ne garantisce una maggiore durabilità. Inoltre, la canalina in plastica mantiene una temperatura costante e, mettendo a confronto le colture nelle diverse canaline, si può notare il raggiungimento della maturità della pianta in tempi più brevi. Infine, ma non meno importante, il nostro sistema brevettato utilizza meno risorse idriche rispetto ai sistemi tradizionali".

La 4ESSE sostiene l'economia circolare, con l'obiettivo di avere uno sviluppo sostenibile. Tutti i prodotti sono realizzati in base a questo principio. L'azienda è certificata "Plastica seconda vita", ciò significa che viene utilizzata plastica recuperata e riciclata.


(Foto fornita dalla 4ESSE)

"Dall'inizio del 2022, date le molte richieste del nostro prodotto da parte di coltivatori di pomodori, abbiamo avviato la produzione di un nuovo stampo per dar vita a una griglia, sempre in plastica, che fungerà da distanziatore e da sospensione dalla canalina".


(Foto fornita dalla 4ESSE)

"Questa sospensione - conclude Caratozzolo - servirà per procurare spazio alle radici dei pomodori, essendo molto più lunghe e robuste, che andranno a sottostare a questa griglia, così da evitare che fuoriescano alla luce del sole e non crescano come dovrebbero. Anche con questo sistema, l'acqua scolerà nella canalina e non andrà a fuoriuscire".


(Foto fornita dalla 4ESSE)

La 4ESSE parteciperà alla fiera Macfrut (stand D4-001), che si terrà dal 4 al 6 maggio 2022 presso Rimini Fiera.

Per maggiori informazioni:
Giuseppe Caratozzolo - titolare
Cell.: +39 335 1434232
Rocco Caratozzolo
Cell.: +39 349 1430001
4ESSE s.r.l.
Tel.: +39 0962 31709
Email: 4essesrl01@gmail.com
Web: www.4essesrl.eu


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