L'aumento dell'energia costa sette miliardi di euro all'autotrasporto

Non si ferma l'aumento del prezzo dell'energia, che per l'autotrasporto significa soprattutto incremento del prezzo del gasolio. La rilevazione più recente del ministero per lo Sviluppo Economico mostra che il 24 gennaio 2022 il prezzo medio alla pompa di questo carburante ha raggiunto 1647,14 euro al litro, mentre il barile di petrolio ha superato gli 87 dollari al barile (soglia che non era stata raggiunta dall'ottobre 2014) e secondo gli analisti potrà raggiungere i 90 dollari.

Confcommercio (cui aderisce Conftrasporto) ha stimato che l'aumento del prezzo dei carburanti stia costando su base annuale alle imprese di autotrasporto – che ne consumano circa 20 miliardi di litri l'anno – sette miliardi di euro in più. La confederazione sottolinea anche che il prezzo del gas naturale liquefatto è raddoppiato in un anno, rendendo questa alternativa non più conveniente, col risultato che chi può lascia fermi questi veicoli. Per contrastare questo fenomeno Confcommercio chiede misure "per compensare gli impatti negativi dell'aumento dei prezzi dei carburanti su tutta la filiera del trasporto e della logistica".

Fonte: Trasporto Europa


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