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Circa 900 ettari di nuovi impianti negli ultimi cinque anni

Nelle terre del Prosecco c'è spazio anche per il nocciolo

Più di mille ettari di nocciolo sono stati impiantati negli ultimi cinque anni in Veneto e Friuli Venezia Giulia e l'interesse per questa coltura è in crescita. Se ne è parlato nelle scorse settimane, nell'ambito della 1361^ edizione della Fiera Agricola Internazionale di Santa Lucia di Piave (Treviso) nell'auditorium del "Padiglione Filande", durante un incontro tecnico organizzato da Nocciolo Service, dedicato alle prospettive di sviluppo e gestione della corilicoltura nel nord-est, dall'impianto alla commercializzazione delle nocciole. 

Gianluca Griseri, responsabile tecnico di Nocciolo Service, ha affermato: "Nell'ultimo quinquennio, in Veneto sono stati impiantati a nocciolo circa 900 ettari e 280 nel vicino Friuli Venezia Giulia. Sono dati che confermano lo sviluppo della corilicoltura a livello nazionale, dove realtà quali la Toscana e l'Umbria spingono per promuovere e sviluppare la filiera del nocciolo, che può rappresentare una valida alternativa di carattere produttivo, economico, ma anche occupazionale rispetto alle tradizionali coltivazioni".

A sinistra Gianluca Griseri

E ha continuato: "Vi è molto interesse da parte delle aziende, sia per chi deve ancora piantare sia per chi ha già messo a dimora il nuovo noccioleto. Si va da una superfice di 2/3 ettari, fino a impianti di 20/30 ha di nuovi noccioleti". 

Naturalmente, non ci si può improvvisare: "Si deve individuare il terreno più idoneo, va scelta la varietà, il sesto d'impianto, la forma di allevamento e il sistema di irrigazione da utilizzare. Occorre quindi organizzare un servizio di assistenza tecnica capillare all'interno di un progetto di filiera, completo, che accompagni le aziende nelle scelte da affrontare, offrendo servizi dall'impianto del noccioleto alla futura commercializzazione dei frutti", ha concluso l'esperto. 

Per maggiori informazioni 
[email protected]  
www.noccioloservice.com