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Freshfel Europe esorta il settore ad agire ora per portare i consumi alla minima raccomandata di frutta e verdura

In occasione della distribuzione del Freshfel Europe Consumption Monitor il 16 dicembre 2021, esperti di tutta Europa e della catena di approvvigionamento hanno esaminato le ultime tendenze di consumo in 12 Stati membri dell'UE più il Regno Unito. Il Consumption Monitor, che si basa su dati fino al 2019, è stato integrato da un'analisi delle tendenze nel 2020 e 2021, anni caratterizzati dalla pandemia del Covid-19. Poiché le cifre del Monitor indicano che il consumo di frutta e verdura è sceso a 349,19 grammi pro capite al giorno, Freshfel Europe esorta il settore a promuovere i benefici ambientali, climatici e sanitari di una dieta a base vegetale per tutto il 2022, con l'obiettivo di arrivare a 400 grammi pro capite al giorno o metà del piatto a ogni pasto.

Freshfel Europe ha esaminato con i suoi membri l'ultimo stato delle tendenze di consumo, in particolare dopo i due anni atipici segnati dalle conseguenze della pandemia di Covid-19. La pandemia ha cambiato significativamente lo stile di vita degli europei, oltre ad incrementare la loro consapevolezza sulle cause ambientali e il cambiamento climatico. Come detto, gli ultimi dati del Freshfel Europe Consumption Monitor indicano che, nel 2019, i cittadini europei hanno consumato 349,19 grammi pro capite al giorno di verdure.

Stephan Weist, presidente di Freshfel Europe ha dichiarato: "Il settore dei prodotti ortofrutticoli freschi ha molte ragioni per essere ottimista, considerando i vantaggi offerti dalla frutta e verdura fresca. Dobbiamo anche essere ambiziosi. Ogni quota di 10 grammi di frutta e verdura in più consumata al giorno porterebbe, alla fine dell'anno, a una dimensione di mercato incrementata di 1,8 milioni di tonnellate. Aggiungere un pezzo di frutta o verdura e aumentare il consumo medio oltre i 400 grammi raccomandati dall'OMS significherebbe la necessità di fornire quasi 15 milioni di tonnellate di merce in più all'anno".

L'incontro ha portato a un accordo sul beneficio di "Act Now" (agire ora, ndt), che era anche uno dei motti dell'Anno Internazionale della Frutta e della Verdura 2021. Il settore ortofrutticolo dovrebbe capitalizzare sullo slancio costruito dal consenso tra i leader politici, i consumatori e le ONG sui benefici dell'aumento del consumo di frutta e verdura per il pianeta, il clima e la salute dei consumatori stessi. Questo si riflette anche nelle attuali priorità dell'agenda europea, come il Green Deal, la strategia Farm to Fork, l'obiettivo FIT55, il piano d'azione per l'economia circolare, così come il piano europeo Beating Cancer.

Il workshop di Freshfel Europe ha fornito una revisione approfondita della situazione dei consumi da diverse angolazioni e prospettive. L'incontro è stato ispirato dai risultati di uno studio paneuropeo sull'evoluzione del profilo dei consumatori in 11 Stati membri, che ha affrontato il divario di età e di genere, gli adeguamenti del modello di business nei tempi straordinari della pandemia Covid-19, la comprensione del paradosso tra la domanda locale sullo sviluppo online e la percezione dei consumatori dei termini in voga relativi alla sostenibilità. La ricerca mostra che c'è un chiaro segmento interessato a prodotti di qualità premium anche tra le persone con un reddito più basso, che ha sapore e freschezza come fattori determinanti.

Inoltre, gli esperti di Freshfel Europe hanno esaminato le ultime tendenze in 12 Stati membri dell'UE e nel Regno Unito. Sebbene ogni mercato abbia le sue specificità, è stato evidente che ci sono molti punti in comune per quanto riguarda le aspettative dei consumatori europei. La strategia più efficace per aumentare i consumi si concentrerebbe su quella parte di pubblico che è meno propenso al consumo di alimenti più sani, piuttosto che predicare a quelli già convertiti. La generazione più giovane, compresi in particolare i millennials, dovrebbe essere al centro delle priorità. Fissare obiettivi di consumo come la campagna 5 al giorno, mangiare a colori, avere metà del piatto con frutta e verdura sono concetti importanti per aiutare i consumatori ad accogliere la sfida di mangiare almeno 400 grammi di frutta e verdura al giorno.

Nonostante le preoccupazioni per la situazione economica instabile, lo spostamento del potere d'acquisto basato sull'evoluzione del reddito netto disponibile della popolazione tra l'Est e l'Ovest dell'UE, e l'inflazione crescente, il settore dovrà posizionarsi nell'assortimento alimentare per convincere nuovi consumatori ad acquistare più frutta e verdura, in particolare quelli disposti a pagare di più per avere una qualità superiore e sostenere la fiducia nel prodotto.

Philippe Binard, delegato generale di Freshfel Europe ha dichiarato: "Andare verso prezzi più alti e una migliore remunerazione per l'alta qualità e il valore della frutta e della verdura potrebbe aiutare il settore, che opera con margini stretti, ad affrontare l'ultimo aumento dei prezzi in tutta la catena di approvvigionamento. Negli ultimi mesi, i costi sono in forte aumento, in particolare per gli input di produzione, la logistica stradale e marittima, l'imballaggio, l'energia, i salari, mentre i prezzi al consumo sono quasi stabili. Un'opzione da esplorare per alleviare la pressione sarebbe quella di passare in tutta Europa all'esenzione IVA, considerando frutta e verdura come beni pubblici, dati i loro vantaggi per affrontare le attuali sfide ambientali, climatiche e sanitarie della società".

Inoltre, durante il Workshop, i membri di Freshfel Europe ed EuroCommerce hanno esaminato le iniziative intraprese dai rivenditori nel loro impegno ad "agire in modo sostenibile" e a sviluppare molteplici iniziative nei loro negozi, per spostare i consumatori verso una dieta più sana e basata sui vegetali. Le iniziative più evidenti dei retailer includono il ripensamento delle scelte e delle offerte dei supermercati, il miglioramento dell'accesso ai prodotti freschi e alla loro qualità, lo sviluppo di programmi di fidelizzazione per scelte alimentari più sane, l'incoraggiamento del consumo di frutta e verdura con campagne come "Peas Please" e altre iniziative per aumentare il consumo di "super alimenti", la fornitura di materiale educativo e informativo per i consumatori per promuovere diete nutrizionali e sane, l'agire come life coach consigliando i clienti attraverso app alimentari e azioni per ridurre gli sprechi alimentari. Per la catena di fornitura potrebbe essere decisivo lavorare insieme per una migliore posizione dei prodotti freschi nell'assortimento degli scaffali dei rivenditori.

Poiché uno dei fattori trainanti della pandemia è stato lo sviluppo delle vendite online, i membri di Freshfel Europe hanno esaminato anche le ultime tendenze per gli acquisti in questo canale. Nelli Hajdu, direttore per lo sviluppo del business di Freshfel Europe ha dichiarato: "Questo segmento rimane molto frammentato e con tassi di penetrazione molto diversi in tutta l'UE. Si stanno sviluppando diversi modelli in tutta Europa, dal "Click & Collect" alla consegna a domicilio, così come altri concetti tra cui gli acquisti online direttamente dai coltivatori o la consegna a domicilio di intere confezioni di pasti. Lo sviluppo delle vendite online per comodità e stile di vita, tuttavia, dimostra ulteriormente che i consumatori sono pronti a pagare di più per servizi come la consegna a domicilio, dato che diversi studi hanno confermato che il segmento online è in crescita, anche se riportano il prezzo più alto per kg. Sarà importante posizionare i prodotti ortofrutticoli freschi in questo segmento in crescita, per assicurarsi che non sia un ostacolo ma piuttosto un'opportunità per il settore ortofrutticolo europeo, come si sta verificando in alcuni mercati dell'Asia, in particolare in Cina, che sta vivendo un'incredibile crescita delle vendite di prodotti freschi attraverso portali online. 

In questo stato di cose dal punto di vista del consumo, come analizzato da Freshfel Europe, il settore ha un'agenda piena di impegni per il 2022. Freshfel Europe continuerà a consigliare, guidare e coordinare la prospettiva del settore europeo da un approccio di filiera. Philippe Binard ha concluso: "Freshfel Europe lavorerà attivamente nel 2022 verso nuove opportunità per il settore, derivanti non solo da una strategia Farm to Fork, ma anche e soprattutto da una prospettiva Fork to Farm".

Il workshop dimostra l'importanza di soddisfare la diversità delle aspettative dei consumatori e di fornire prodotti secondo le loro preferenze in termini di alta qualità, ottimo sapore e consistenza, così come freschezza e praticità. Dovranno essere soddisfatte anche le opportunità derivanti dalle aspettative di sostenibilità, seppur mantenendole sostenibili per il settore nell'attuale tendenza all'aumento dei prezzi, onde consentire al settore stesso di soddisfare pienamente le nuove aspettative e la crescita a lungo termine".

Alla fine dei conti, l'aumento del consumo sarà una situazione di beneficio reciproco per il pianeta, la salute dei consumatori, e il settore, con l'obiettivo di aumentare il consumo ben oltre i 400 grammi, portando a una crescita delle dimensioni del mercato di quasi il 20%, che rappresenta quasi 15 milioni di tonnellate. Il Freshfel Consumption Monitor è disponibile per i membri Freshfel, ma può essere acquistato dai non membri al costo di 2.000 euro.

Per maggiori informazioni:
Gil Kaufman
Freshfel Europe
Email: g.kaufman@freshfel.org
www.freshfel.org 


Data di pubblicazione:



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