La sfida della sostenibilita' non si esaurisce nel contenimento dei residui

"L'ondata di freddo sulla Spagna ha avuto l'effetto di aumentare le quotazioni dello zucchino nel mese di gennaio (attestandosi a tratti anche sopra i 2 euro/kg, NdR), bilanciando i prezzi bassi che si erano registrati a novembre e dicembre (a tratti anche sui 0,20 euro/kg, NdR). Più regolare l'andamento delle altre orticole, come ad esempio pomodoro e peperone". A dirlo è Carmelo Calabrese dell'OP Fonteverde di Ispica (Ragusa).

Carmelo Calabrese

Sulla situazione contingente, Calabrese ha commentato: "E' innegabile come il Covid stia influenzando le nostre attività e la nostra vita. Sul piano lavorativo, dopo i primi momenti della pandemia e i necessari adeguamenti alle norme, non abbiamo avuto altri problemi di sorta, neanche sul piano della logistica. Dobbiamo essere pronti a capire l'impatto che tale fenomeno potrà avere sui consumi di frutta e verdura. Del resto, siamo abituati da sempre a seguire i cambiamenti del settore, che negli anni sono stati per lo più positivi, sul piano produttivo. Basti pensare agli enormi passi avanti che si sono fatti sul piano degli agrofarmaci. Negli ultimi 20 anni il comparto, complice una sempre maggiore consapevolezza del consumatore, ha sviluppato una sensibilità straordinaria verso i temi della sostenibilità ambientale e della salubrità del cibo. E' la stessa GDO, oggi, a chiederci che i residui siano solo di 1/3 rispetto ai limiti di legge".

"La sfida del futuro rimane la corretta coniugazione tra la sostenibilità ambientale, quella economica e quella sociale - spiega Calabrese -Non bisogna dimenticare che la popolazione mondiale è in crescita continua e, con essa, aumenta il fabbisogno di cibo. All'interno di questo contesto molto complesso bisognerà mantenere equilibri essenziali come la conservazione della fertilità del suolo".

L'Organizzazione di Produttori Fonteverde, costituitasi nel 2004, riunisce oggi 17 aziende dislocate tra le province di Ragusa e Siracusa. Le colture protette riguardano 150 ettari e le specie coltivate sono: zucchino, pomodoro, peperone, melone e anguria. Per quanto riguarda il pieno campo, il prodotto principale è la "Carota Novella di Ispica Igp", cui sono destinati circa 150 ettari, cui si aggiungono 40 ettari di patata novella. Tra le coltivazioni arboree, invece, figurano uva da tavola e agrumi per altri 40 ettari. 

"Quest'anno avremo un anticipo sulla raccolta delle carote a marchio Igp - rivela l'esperto - grazie alle condizioni meteo che, fin qui, sono state molto favorevoli. Prevediamo di iniziare entro la prima metà di febbraio, per entrare gradualmente nel vivo della stagione nei mesi a seguire. La qualità del prodotto è davvero ottimale e non mancherà di dare alla filiera le giuste soddisfazioni. Anche la campagna pataticola procede bene e segna un anticipo sulla produzione; al momento però è ancora presto per dare indicazioni precise, anche perché non inizieremo che tra fine marzo e i primi giorni di aprile".

"Tutti i nostri prodotti vengono coltivati con il metodo dell'agricoltura a lotta integrata - conclude Carmelo Calabrese - L'OP è in possesso delle certificazioni IFS, GlobalGAP e GRASP e vanta una rete commerciale sui mercati europei cui viene destinato il 40% del prodotto. Le destinazioni principali sono Germania e Francia, dove vi è una particolare attenzione verso il prodotto di primissima scelta. Ed è grazie alla nostra qualità produttiva che ci rivolgiamo essenzialmente al mercato del fresco". 

Contatti:
OP Consorzio Fonteverde
Società Consortile Agricola a r.l.
C.da Fontanazza s.n.
97014 Ispica (RG) Italy
Tel.: +39 0932 951484
Fax: +39 0932 951200
Email: patrizia@fonteverde.com
Web: www.fonteverde.com


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