Con i prodotti di Bioline Agrosciences

Biocontrollo dei principali parassiti delle fragole in Italia

Adottare soluzioni basate sulle biotecnologie per il controllo di parassiti nelle fragole è ormai necessario, a seguito dei regolamenti europei volti a limitare l'utilizzo di prodotti fitosanitari, contrastare l'uso di insetticidi e aumentare la consapevolezza del consumatore sui prodotti circa l'assenza dei residui di prodotti chimici. 

Bioline Agrosciences è leader mondiale nella fornitura di mezzi tecnici per la protezione integrata e biologica delle colture.

Biosoluzioni, che includono macroorgnismi, impollinazione e accessori per la lotta quali trappole e esche a feromone. Grazie alla sua rete di distribuzione, l'azienda fornisce a livello mondiale tecnologia, consulenza e prodotti per aiutare gli agricoltori a ottenere un prodotto sano e con alti standard qualitativi.

Di seguito viene descritto un approccio efficace che consiste nell'uso di insetti utili da parte di Bioline Agrosciences nel territorio della Basilicata ad alta vocazione fragolicola.

1. Monitoraggio delle colture
Iniziare il monitoraggio subito dopo il trapianto al fine di rilevare la presenza di parassiti e identificarne il ciclo vitale. Controllare attentamente foglie e fiori; utilizzare le trappole collanti Trapline e Trapline t+ per l'individuazione precoce di parassiti volanti. Identificare i punti a rischio per focalizzare i lanci , ciò permette all'agricoltore di effettuare il trattamento dei parassiti localmente e di prevenirne la diffusione all'intera coltura. Trapline t+ è un innovativo rullo adesivo brevettato in esclusiva impregnato di un feromone di aggregazione di tripidi, che aumenta la sensibilità della trappola e permette un rilevamento precoce dei tripidi. 

2. Attenzione ai tripidi
I tripidi sono considerati l'elemento prioritario in un programma di controllo. Un ottimo controllo è dato dall'utilizzo di Oriline (Orius laevigatus). 

Oriline contiene un predatore in grado di sopravvivere e creare popolazioni anche in assenza di tripidi nutrendosi di polline di fiori. Si tratta di un predatore vorace che attacca i tripidi in tutte le fasi mobili e permette un elevato livello di controllo.

La temperatura e il fotoperiodo durante l'insediamento sono aspetti critici e può esservi sensibilità alle sostanze chimiche.

Si consiglia di introdurre da subito il prodotto con diversi rilasci in maniera progressiva, al fine di accrescere la popolazione, valutando l'inserimento di individui in stadi giovanili, tale azione può controbilanciare condizioni climatiche avverse e può aiutare le diverse fasi del ciclo vitale del predatore presente nella coltura. E' disponibile sia allo stadio adulto che di ninfe. 

3. Introduzione al controllo dei tetranichidi
I tetranichidi rappresentano uno dei maggiori parassiti delle fragole. Possono trovarsi in punti focali o sparsi in tutta la coltura e il rilevamento precoce è la chiave per un controllo efficace. In caso di comparsa dei tetranichidi nella coltura utilizzare Phytoline (Phytoseiulus persimilis) nell'area colpita e in quelle circostanti anche distribuendo pochi esemplari nel resto della coltura. Phytoline è disponibile in diverse confezioni per garantire una prestazione altamente efficace e facile da applicare uniformemente alle colture.

In assenza di tetranichidi è possibile utilizzare preventivamente Californiline (Amblyseius californicus) o Anderline (Amblyseius andersoni) a seconda delle temperature. I phytoseidi si ciberanno di esemplari più giovani e di uova e, in assenza di parassiti potranno insediarsi nel polline. Entrambi i prodotti sono disponibili nel nostro sacchetto innovativo, in bottiglia o sfusi. 

4. Non permettere agli afidi di diventare un problema
Gli afidi possono rappresentare un problema serio e individuarli richiede un controllo specifico. In Basilicata la specie più diffusa è il Myzus sp, seguito dall'Aphis sp, la soluzione migliore è l'utilizzo di Aphiline (Aphidius colemani), parassitoidi che permettono un controllo efficace di queste specie. In alternativa, in caso di mix di afidi o di specie non identificabili, è possibile utilizzare Aphiline Strawberry. 

5. Controllo dell'oziorinco
L'oziorinco può rappresentare un grave problema per la protezione delle fragole in autunno e in primavera. I nematodi lavorano in maniera molto efficace contro le larve di questi parassiti se utilizzati nel terreno di coltura. Consigliamo l'applicazione di nematodi in piccole dosi regolari per tutto il periodo vegetativo. Exhibitline Hb (Heterohabditis bacteriophora) può essere utilizzato in maniera efficace quando la temperatura media del terreno di coltura è pari o superiore a 14°C. 

Infine, Bioline raccomanda l'utilizzo di bombi per aumentare l'impollinazione dei fiori e la produzione di frutti di ottima qualità. Le basse temperature e la nuvolosità in inverno e nei primi mesi primaverili comporta la malformazione e la deformazione dei frutti. Al fine di garantire alti livelli di impollinazione in condizioni poco favorevoli, è opportuno l'utilizzo di alveari Beeline. Introdurre le api con i primi fiori e mantenerle durante tutta la stagione della fioritura. 

Per una tecnologia e una consulenza efficaci contattare i nostri tecnici agronomi.

Contatti: 
Internazionale: Bioline Agrosciences Ltd
Tel.: +44 (0) 1255 863200
Email: sales@biolineagrosciences.com
Web: www.biolineagrosciences.com  
Locale: Siriac Srl
Rosario Novara: Tel. (+39) 340 064 4037 
Email: novara@siriac.it 


Data di pubblicazione:



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