Rossograno

Antichi frutti selvatici da non dimenticare si trasformano in prodotti di nicchia

E' sempre più diffusa la sensibilità verso la salvaguardia dei frutti cosiddetti "dimenticati", nell'ottica della tutela di un patrimonio di biodiversità ortofrutticola che rischia di andare perduto. Nei canali commerciali moderni si preferiscono i prodotti belli alla vista, di facile stoccaggio e adatti ai lunghi spostamenti, anche se ciò può talvolta andare a detrimento della maturità e del sapore dei frutti. 

In foto, Mariagrazia Papetti e Marco Poli, titolari del marchio Rossograno.

"La scelta di concentrarci sulla trasformazione di antichi frutti selvatici ha un duplice significato, per noi. Da un lato, c'è il rispetto per l'ambiente e, dall'altro, l'avere disponibilità di frutta sana, che matura secondo la stagionalità. Un'ulteriore circostanza da non sottovalutare è il fatto che si tratta di frutti che crescono senza bisogno di particolari trattamenti fitosanitari". Così racconta a FreshPlaza Marco Poli, titolare dell'azienda Rossograno, con sede a Cremona, Italia.

Il problema del cambiamento climatico è sempre più preoccupante, in agricoltura, perché grandine e piogge possono azzerare le produzioni nel giro di qualche ora. Tutelare la biodiversità consente anche di preservare i ceppi genetici più resistenti, quelli sopravvissuti nei secoli a cambiamenti climatici o a parassiti. In questo sta uno dei valori aggiunti dei frutti selvatici.

L'azienda agricola Castellazzo si estende su 40 ettari di terreni nella campagna cremonese e applica il metodo dell'agricoltura biodinamica: niente fertilizzanti, niente additivi, niente chimica e nessuna forzatura per ottenere rese produttive. I ritmi li detta la natura e i raccolti sono a filiera controllata.

Da tre anni, l'azienda commercializza i prodotti trasformati a marchio Rossograno, espressione di un desiderio diventato realtà: il rimettere in produzione piccoli frutti, ricchi di proprietà benefiche e dall'alto valore simbolico, offrendo prodotti artigianali naturali all'insegna del territorio e della biodiversità.

Rossograno trasforma la materia prima in confetture, succhi e frutta disidratata con circa il 4% di umidità e una croccantezza adeguata, derivante dall'utilizzo delle basse temperature, onde evitare che il prodotto perda le sue proprietà benefiche.

La linea a marchio si arricchisce di un'ampia gamma di trasformati a base di frutti particolari come l'Olivello spinoso, l'Uva nera, l'Aronia, il Sambuco, la Rosa Canina, le bacche di Goji, le More di gelso bianco e nero, il melograno locale, fragole e ciliegie. Si tratta di frutti conosciuti dalla tradizione contadina del secolo scorso, un tempo largamente utilizzati per le loro benefiche proprietà e quasi andati in disuso. Attualmente, alcuni di essi sono in fase di riscoperta.

La linea dei trasformati comprende anche lavorazioni con ortaggi stagionali, in particolare zucchine, peperoni, melanzane e zucche.

La punta di diamante della linea Rossograno è l'Olivello spinoso, il cosiddetto limone del nord: un cespuglio diffuso in pianura padana e nell'est Europa, le cui bacche sono molto ricche di vitamina C.

Spicca tra le produzioni di nicchia anche l'Aronia, una bacca dal grande potere nutrizionale. Tra le particolarità del frutto - rispetto ai mirtilli e al ribes - c'è il sapore, leggermente aspro, derivante proprio dall'elevato contenuto di antociani. Rossograno trasforma Aronia in succo e confetture in formato vetro da 200 ml, anche in mix con susina e pera.

"Nella trasformazione dei prodotti agricoli - precisa Marco Poli - uno dei fattori cui prestare maggiore attenzione è la rapidità di cambiamento di stato della materia prima e l'utilizzo di processi artigianali, in modo che essa mantenga le proprietà organolettiche presenti all'origine. I frutti raccolti in giornata vengono portati nei laboratori per la trasformazione e lavorati tal quali, senza additivi. Soltanto frutta e verdura, aceto o olio e, nelle confetture, piccole quantità di zucchero di canna. Per garantire il massimo della qualità, tutti i prodotti sono lavorati in sottovuoto, a basse temperature. Nel caso delle confetture, contengono come addensante solo le pectine naturali dei frutti stessi oppure pectina di mele".

I prodotti Rossograno sono reperibili nel canale di shop online, nel negozio aziendale, e nei mercatini di quartiere delle provincie di Cremona, Piacenza, Parma, Brescia e Mantova.

Contatti:
Rossograno
Via Castellazzo, 2
Pieve San Giacomo
26035 Cremona (CR) - Italy
Cell.: +39 349 3228081
Email: rossograno@libero.it
Web: www.rossograno.com


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