Ma necessaria a causa della pressione sui prezzi di costo

All'interno della filiera la collaborazione non e' scontata

"La stagione di coltivazione delle pomacee è cominciata con una fioritura eccezionalmente precoce, che ha dovuto resistere a svariati estremi climatici. Per molti produttori non è stata sicuramente una stagione facile e, in alcuni casi, è stata persino disastrosa a causa di grandine o siccità. Siccome sugli alberi c'è un numero inferiore di frutti e ci sono state molte ore di sole, al momento ci troviamo con un prodotto molto gustoso e dal tenore zuccherino al di sopra della media. Inoltre, nelle pere si è riscontrata una qualità media della buccia eccezionalmente buona". A sostenerlo è Alex van Ieperen della olandese Direct Fruits Services.

"Il mercato attuale è difficile a causa delle temperature estreme di settembre e perché, nei diversi mercati di esportazione, il prodotto locale è sufficiente. Un altro fattore in questo senso è che da una prospettiva europea non ci sono sicuramente meno pere rispetto alla stagione scorsa - spiega van Ieperen - La raccolta delle pere è quasi terminata e, nel complesso, il raccolto è soddisfacente. Ovviamente in alcune zone è stato raccolto di meno, ma ci sono anche molte aree che hanno avuto una produzione eccezionalmente buona. Quest'anno la gamma di calibri è molto diversa tra le zone e varia da piccola a molto grande. Ciò avrà un impatto sulle vendite".

"Speriamo che non tutti tengano le celle chiuse"
"La scorsa stagione è terminata bene in termini di prezzo, soprattutto per le pere Conference. Tuttavia, ciò non offre garanzie per il futuro. Speriamo che non tutti tengano le celle chiuse, ma che invece ci sia una partecipazione generale per fare partire il consumo. Se nella prima metà della stagione i produttori non fanno uscire il prodotto dalle celle, nella seconda metà della stagione c'è il rischio di averne una quantità eccessiva e ciò produrrà poi dei prezzi più bassi. Fortunatamente la seconda metà della stagione è buona per gli esportatori di pomacee olandesi".

"Come Direct Fruit Services siamo conosciuti per mantenere la parola data. La pressione sui prezzi di costo sia per il produttore che per il fornitore di servizi è aumentata notevolmente negli ultimi anni. La pressione da parte dei rivenditori è costante e, secondo il nostro modo di vedere, è necessaria la cooperazione tra tutte le parti coinvolte per permettere al consumatore di godere dei nostri prodotti salutari - osserva van Ieperen - E' proprio nella nostra cooperazione che ci rendiamo conto che nel settore ciò non si vede più. La strategia di vendita prevede scelte che cambiano sempre di più. In base alla nostra esperienza ciò si accompagna spesso a un sentimento di delusione, sia in termini di relazione commerciale che per quanto riguarda la sfera finanziaria".

"Continuiamo a vedere molte opportunità nella vendite delle pere. Produciamo un bel prodotto che è ampiamente disponibile in tutta Europa. Come Direct Fruit Services commercializziamo la pomacea il più possibile, dentro e fuori dall'Europa", conclude van Ieperen.

Per maggiori informazioni
Direct Fruit Services BV 
Lichtschip 49
3991 CP Houten - Paesi Bassi
Tel.: +31 (0)30 3031400
Fax: +31 (0)30 3031399
Email: aieperen@directfruitservices.nl
Web: www.directfruitservices.nl


Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto