L'export peruviano di agrumi aumenta del 40%

Le esportazioni agrumicole peruviane hanno sperimentato un notevole incremento nel 2020, rispetto alla stagione precedente. Fino alla settimana 33, il Perù aveva esportato il 40% in più di agrumi rispetto allo stesso periodo del 2019, raggiungendo in totale 198.996 ton.

Ciò è quanto riporta il Commercial and Operations Manager di QC Fresh Fruit LLC, Luisa Fernanda Saavedra, che su Linkedin ha pubblicato una infografica creata da Fresh Cargo Peru riguardo lo stato attuale del settore agrumicolo peruviano.

Secondo il documento, le principali varietà di agrumi esportate dal Perù tra l'inizio del 2020 e metà agosto sono state il mandarino W. Murcott con 61.920 ton (+57%), il mandarino Satsuma con 35.672 ton (+32%), il mandarino Tango con 29.042 ton (+76%), il mandarino Minneola e/o l'Orlando con 15.890 ton (-2%) e l'arancia Valencia con 10.656 ton (+65%), tra le altre.

La destinazione principale degli agrumi peruviani in tale periodo è stata il Nord America, con 107.047 ton (+61%). Questo mercato ha rappresentato il 54% del totale esportato. A seguire l'Europa, con la spedizione di 70.251 ton (+24%) e il 35% del totale; l'Asia, con spedizioni pari a 13.334 ton (+12%) e il 7% del totale; l'America Latina con 7.654 ton (+19%) e il 4% del totale e l'Africa, con 710 ton (+10%) e l'1% del totale.

Il principale esportatore di agrumi in Perù è Consorcio de Productores de Frutas (CPF), che dall'inizio dell'anno e fino alla settimana 33 ha spedito 49.016 ton (+36%) . Il principale importatore degli agrumi peruviani in tale periodo è stato Pacific Produce (Regno Unito) con 11.585 ton (+14%).

Fonte: agraria.pe 


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