Dati Ismea dal 15 al 21 giugno 2020

Ortive in coltura protetta: prezzi in flessione

Nella 25ma settimana del 2020, le quotazioni medie di gran parte degli ortaggi estivi hanno evidenziato una flessione. Per le ortive in coltura protetta, in regressione i prezzi di pomodori e melanzane mentre per i peperoni i listini si sono confermati stabili a fronte di una offerta in equilibrio con la richiesta.

Ortaggi a foglia: indivie abruzzesi stabili sia in termini di volumi scambiati sia di quotazioni. Per le lattughe di origine veneta l'offerta è risultata superiore ai quantitativi richiesti con prezzi in calo per la tipologia Iceberg e Romana. Di contro, per la Cappuccio e la Gentile una migliore intonazione della domanda ha permesso ai listini di beneficiare di rialzi. Non si sono osservate variazioni di rilievo, rispetto alla precedente settimana, sulla piazza di Latina grazie a un generale equilibrio tra domanda e offerta. Relativamente al radicchio, il netto rialzo delle quotazioni è ascrivibile sia alla fine della campagna di commercializzazione per i prodotti provenienti dall'areale di Brondolo sia all'incremento osservato per la merce rodigina, oggetto questa settimana di una domanda particolarmente attiva.

Carote: l'aumento del prezzo medio all'origine è dovuto esclusivamente all'andamento del mercato sulla piazza di Rovigo. L'offerta, dal profilo qualitativo ottimale, ha suscitato un discreto interesse da parte della domanda e gli scambi sono avvenuti a ritmi vivaci. Si conferma stabile il mercato per il prodotto di origine ferrarese e abruzzese sia sotto il profilo degli scambi che delle quotazioni.

Patate: il calo dei prezzi medi all'origine è imputabile esclusivamente all'andamento del mercato sulla piazza di Bari. Gli scambi sono avvenuti a rilento a causa dei minori quantitativi richiesti da consumatore finale e i prezzi hanno teso a ribasso. Non si sono osservate variazioni di rilievo sia sotto il profilo degli scambi che delle quotazioni in tutti i restanti centri di scambio.

Zucchine: confermato l'andamento flessivo delle quotazioni nei principali centri di scambio. L'offerta è risultata in progressivo aumento e non sempre i quantitativi immessi sul mercato sono stati totalmente compravenduti. Solo sulla piazza di Napoli e Verona, una richiesta adeguata alle quantità offerte ha permesso alla merce di essere regolarmente ceduta sulla base di prezzi stabili. 

Melanzane: con l'intensificarsi della raccolta le quotazioni medie hanno mostrato una ulteriore fisiologica flessione. Tengono solamente i listini sulla piazza di Napoli e Cosenza a fronte di un sostanziale equilibrio tra domanda e offerta. Per le produzioni in serra si sono confermati stabili i listini sulla piazza di Vittoria mentre, sulla base di quotazioni cedenti, si sono svolti gli scambi negli areali laziali a fronte di una offerta in progressivo incremento cui è corrisposta una costante attività della domanda. 

Fagiolini: continua la raccolta in tutti i principali areali di coltivazione.  Sotto il profilo commerciale gli scambi conclusi sono proseguiti in un contesto di discreto interesse e sulla base di quotazioni in fisiologica flessione per il progressivo aumento delle disponibilità sui mercati. Solo sulla piazza di Latina una domanda sostenuta ha permesso il rapido svolgimento degli scambi sulla base di prezzi tesi al rialzo. 

Peperoni: in gran parte degli areali produttivi le quotazioni dei peperoni sia in pieno campo che in serra sono rimaste ferme sui valori della precedente rilevazione, in ragione di un generale equilibrio tra domanda ed offerta. Da segnalare solamente l'avvio della raccolta della tipologia colorati sulla piazza di Latina con quotazioni mediamente più basse a quelle delle piazze già presenti, situazione che ha determinato la flessione del prezzo medio.

Pomodori: inizio della campagna di commercializzazione del Cuore di bue proveniente dall'areale di Cuneo. I limitati quantitativi affluiti sui mercati hanno riscosso l'interesse della domanda e il prezzo d'esordio si è attestato su valori nettamente superiori a quelli del 2019. Per tutte le altre tipologie monitorate le contrattazioni concluse sono proseguite agevolmente e sulla base di quotazioni cedenti in ragione delle maggiori disponibilità sui mercati. Per le produzioni in serra si conferma stabile il mercato sulla piazza di Vittoria sia in termini di volumi scambiati che di quotazioni. Di contro per la produzione laziale all'incremento dell'offerta non è corrisposta una adeguata richiesta è le quotazioni hanno mostrato una fisiologica flessione.

Fonte: ismeamercati.it


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