Testimonianza di Luca Garletti di McGarlet

Responsabilita', una parola che va riempita di contenuti

Quando si hanno 93 anni di esperienza alle spalle, si può anche essere interpellati su un determinato argomento. E Luca Garletti, Ceo di McGarlet, interviene sul tema della frutta tropicale che, in una recente trasmissione televisiva, è stata presentata principalmente nel suo lato più buio e triste. McGarlet, proprio perché presente in questo mercato fin dal 1927, desidera portare la propria testimonianza.

Immagini tratte da www.mcgarlet.it 

"L'analisi della situazione esaminata dal servizio di RAI 3, secondo la mia esperienza, non può prescindere da tre aspetti fondamentali - afferma Garletti - che sono: l'analisi geopolitica, l'agronomia e l'analisi del contesto rispetto all'emergenza Covid-19 da cui tutti siamo colpiti. Si tratta di tre argomenti che, a mio parere, non possono prescindere da un più ampio concetto di responsabilità".

La responsabilità viene chiamata in causa nell'analisi della catena agroalimentare. Si tratta di un settore complesso, fortemente strutturato e caratterizzato da quattro principali passaggi: la produzione, la logistica, la commercializzazione e la vendita. Questo ultimo step è stato, negli ultimi vent'anni, quasi totalmente occupato dalla GDO che, sfruttando la propria forza, è andata a modificare le abitudini del consumatore e, di conseguenza, del produttore.

"Ogni settimana – aggiunge - in uno qualsiasi dei supermercati in cui siamo abituati a entrare, ci troviamo davanti tantissime offerte imperdibili. Spesso, molte di queste badano al un mero aspetto del marketing, senza tenere in considerazione le caratteristiche del prodotto proposto. Responsabilità è sicuramente scegliere di acquistare i prodotti tenendo in considerazione la stagionalità e le loro caratteristiche".

"Le persone che coltivano e raccolgono i prodotti che acquistiamo sono, nella quasi totalità, i soggetti più deboli. Se compriamo un kg di ananas a 65 centesimi, un kg di mirtilli del Perù a 3 euro o un kg di mango a 1,50 quando le mele del Trentino ne valgono 2, sappiamo benissimo che quel prezzo così basso è possibile solo per via del basso valore attribuito all'attività di quelle persone".

Poi vi è l'aspetto agronomico. Dopo anni di uso di antiparassitari e diserbanti senza troppe regole, da alcuni decenni è nata una nuova sensibilità. E l'intenzione di garantire un livello minimo di rispetto di buone pratiche è stata messa in atto con l'introduzione del protocollo GlobalGAP, un sistema di certificazione che svolge azioni di controllo e analisi per garantire al mercato il rispetto dei parametri.

"L'elemento veramente innovativo e decisamente importante, che è bene sottolineare - prosegue il CEO di McGarlet - è che per ciascuna realtà non vengono valutati soltanto gli aspetti tecnici, ma anche quelli sociali. Vengono presi in considerazione parametri come i salari dei lavoratori e le loro condizioni di lavoro. Dalla sua introduzione, il mercato della GDO europeo, a differenza di quello nordamericano ed asiatico, ha scelto di affidarsi a questa modalità di certificazione per la quale ogni anno vengono effettuate migliaia di analisi e serie visite ispettive. Rendere obbligatorie queste procedure è stata una scelta fatta a tutela di tutta la filiera: dal coltivatore al consumatore. Una scelta di responsabilità, a cui però l'ultimo anello, cioè la parte finale commerciale, non si è adeguato di conseguenza".

"L'emergenza sanitaria in cui siamo è senza dubbio uno dei momenti più difficili e tristi del nostro tempo. Questo virus può e deve essere un'occasione perché il futuro si gestisca in modo diverso. Come? Creando economie virtuose, ambienti in cui ci sia alla base un'educazione responsabile e praticare azioni sostenibili significa gettare le fondamenta per un futuro più certo ed equo. Il rispetto per la natura è un punto fondamentale, dal quale non possiamo prescindere".

E' importante tenerlo a mente. Tutti possono e devono fare la propria parte: dalla singola famiglia, alle aziende di tutto il mondo. E' fondamentale la semplice raccolta differenziata casalinga, così come l'effettuare analisi minuziose sull'impatto socio-ambientale prima di praticare qualsiasi azione nelle piantagioni.

Luca Garletti: "E' fondamentale ricordarci che, come scrive Stefano Mancuso nel suo libro 'Verde Brillante', le piante potrebbero benissimo vivere senza di noi; noi invece, senza di loro, ci estingueremmo in breve tempo".

Contatti:
McGarlet srl
Via Nicola Calipari 12 
24061 Albano S. Alessandro (BG)
Tel.: (+39) 035 4521314
Email: a.belotti@mcgarlet.it
Web: www.mcgarlet.it


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