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Universita' di Adelaide, Australia

Una protezione solare prodotta dallo scarto dei funghi potrebbe contribuire a un settore sostenibile

Ad Adelaide, Australia, i ricercatori stanno lavorando a un modo per trasformare gli scarti dei funghi in articoli per la protezione solare, per la cura della pelle e il rivestimento dei mobili da esterno. Per i coltivatori di funghi ciò significa prendere qualcosa di cui normalmente devono pagare lo smaltimento e darle valore.

Il direttore generale di Mushrooms SA, Nick Femia, ha dichiarato che riqualificare gli scarti potrebbe far risparmiare decine di migliaia di dollari all'anno alla sua azienda. "Gli scarti di cui parliamo sono i gambi dei funghi. Produciamo circa tre o quattro tonnellate di scarti ogni settimana, che all'anno diventano circa 150-200 ton e, di conseguenza, è abbastanza costoso smaltirli".

Vincent Bulone del campus Waite dell'Università di Adelaide ha affermato che gli scienziati hanno estratto delle molecole dai gambi e le hanno trasformate in una pellicola trasparente. "Abbiamo combinato due molecole principali, un polimero che possiamo estrarre dai funghi, e poi piccole molecole che bloccano le radiazioni UV – ha spiegato Bulone – La gente spesso mi chiede se dopo l'utilizzo della crema solare prodotta con tali molecole puzzeranno di funghi. Ovviamente non è così, dal momento che si utilizzano le molecole estratte e purificate".

Se l'idea decollasse, secondo Femia, potrebbe essere una svolta per il settore.

Fonte: abc.net.au

Data di pubblicazione:

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