Centro per la promozione delle importazioni dai Paesi in via di sviluppo (CBI)

Esistono ancora margini di crescita per il consumo di avocado in Europa

Un recente rapporto redatto dal Centro olandese per la promozione delle importazioni dai Paesi in via di sviluppo (CBI), che ha esaminato il consumo europeo di avocado in Europa, ha concluso che l'Europa è un mercato con ampi margini di crescita.

"Nel 2018, l'Europa è riuscita ad assorbire il 25% in più di avocado rispetto all'anno precedente. Nel 2018, il volume totale importato ha superato 600 milioni di tonnellate. Questo rende l'avocado uno dei frutti in più rapida crescita in termini di diffusione", secondo il rapporto. Tuttavia, anche se la domanda è forte, potrebbe esserci un limite alla capacità del mercato europeo di tenere il passo con il ritmo con cui i frutti vengono coltivati in tutto il mondo.

Consumo da incrementare
Rispetto ad altre regioni del mondo, il consumo di avocado in Europa non è ancora pienamente sviluppato, nonostante sia aumentato del 110% dal 2012-2013. Il consumo medio annuo in Europa è di 1,05 kg pro capite, mentre negli Stati Uniti è di 3,5 kg, in Canada 2,5 kg, e in Messico (il più grande produttore) può raggiungere i 6,5 - 7 kg.

Mercati chiave

Olanda
I Paesi Bassi rappresentano la metà di tutte le importazioni di avocado in Europa, ma questo Paese è anche il secondo ri-esportatore non produttore al mondo. Vengono riesportati grandi volumi, tra gli altri, in Germania, Francia, Regno Unito e nei Paesi scandinavi.

Francia
La Francia è la destinazione maggiore per gli avocado in Europa, con particolare attenzione a quelli di altissima qualità. Nel 2018, la Francia ha importato 157.000 tonnellate, con una domanda locale di 124.000 tonnellate fino a maggio dello stesso anno.

Regno Unito
Nel 2018, il Regno Unito ha importato 118.000 tonnellate, il 9% in più rispetto all'anno precedente. Tuttavia, le incertezze legate alla Brexit e la svalutazione della sterlina britannica contribuiscono a rendere i prezzi meno interessanti e i consumi più moderati.

Germania
La crescita è in pieno svolgimento, in Germania. La promozione dei benefici salutari del frutto, insieme ai suoi prezzi interessanti, sono state le chiavi per una rapida crescita, che ha reso il Paese una destinazione interessante per gli esportatori. Nel 2018, le importazioni sono cresciute del 28%, raggiungendo le 93.000 tonnellate.

Spagna
La Spagna è un Paese produttore e consumatore, nonché un centro emergente per gli avocado. Quasi la metà delle 129.000 tonnellate importate nel paese è arrivata dal Perù, ma c'è stato un aumento significativo delle spedizioni dal Messico (13.000 tonnellate) e dal Marocco (10.000 tonnellate), che si sovrappongono alla stagione spagnola.

Italia
Il consumo in Italia è ridotto (meno di 300 grammi pro capite), ben al di sotto della media europea. In Italia, i consumatori preferiscono l'offerta tradizionale di frutta e verdura e i nuovi prodotti guadagnano terreno molto gradualmente.

Il volume importato è cresciuto del 31% nel 2018, rispetto all'anno precedente, raggiungendo le 22.000 tonnellate.

Fonte:agraria.pe


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