Jean-Luc Charbonneau, BioGaronne

Offrire zucca bio per tutto l'inverno grazie a un'adeguata capacita' di stoccaggio

Ogni anno, i produttori di zucca rossa Kuri e Butternut si trovano ad affrontare lo stesso problema. All'inizio della stagione, a settembre, tutti i produttori senza una sufficiente capacità di immagazzinamento, cercano di vendere rapidamente i loro prodotti sul mercato del fresco. Fino a novembre l'offerta è dunque enorme, mentre i consumi rimangono bassi finché non arriva il freddo. Per questo motivo, l'organizzazione francese di produttori biologici di frutta e verdura "BioGaronne" ha investito in strutture di stoccaggio, in particolare per la zucca. L'investimento consente loro di fornire questo prodotto per tutto l'inverno.

La zucca rossa Kuri viene raccolta alla fine di agosto / inizio settembre. Un mese dopo, è tempo di raccolta per la Butternut. "Grazie alla nostra capacità di stoccaggio, iniziamo a vendere solo da fine novembre / inizio dicembre, quando l'offerta diminuisce e il consumo aumenta", spiega Jean-Luc Charbonneau, direttore della BioGaronne, le cui strutture possono immagazzinare zucca rossa Kuri fino alla fine di gennaio, e Butternut fino alla fine di marzo / inizio aprile.

Nel 2015, la BioGaronne ha investito negli impianti di immagazzinamento. La struttura ha ora una capacità di stoccaggio di 400 tonnellate. Nel 2020, tale capacità dovrebbe raddoppiarsi. Al fine di gestire l'intera filiera di produzione fino al confezionamento, nel 2017 la BioGaronne ha anche investito in una macchina per lavare, spazzolare e asciugare le zucche e, nel 2018, in una calibratrice. Questi macchinari progettati unicamente per la zucca, sono stati forniti dalla società olandese Omnivent. Secondo Jean-Luc, la qualità di questa attrezzatura professionale è molto buona.

La produzione di zucche della BioGaronne si basa sui contratti con i produttori. La struttura è responsabile per il costo e il trasporto, per i costi di stoccaggio e per il monitoraggio tecnico durante le diverse fasi della coltivazione, al fine di garantire una produzione omogenea.

Tre tendenze importanti
La BioGaronne ha sede nel Lot-et-Garonne e spedisce l'intera gamma di frutta e verdura biologica regionale e stagionale. "Da 3 o 4 anni, c'è una domanda sostenuta di prodotti bio e locali. Le persone vogliono consumare prodotti biologici e ridurre il consumo di quelli importati", riferisce Jean-Luc.

Un'altra tendenza interessante sul mercato biologico è il fatto che i supermercati inizino a mostrare un certo interesse per la frutta e la verdura bio sfuse. "Per 20 anni, mi sono rifiutato di realizzare vassoi, perché l'uso della plastica non è in linea con i nostri valori. Quindi non abbiamo mai lavorato molto con i supermercati, che volevano solo prodotti biologici preconfezionati. Oggi c'è un'inversione di tendenza. A mio avviso, sul mercato bio non c’è futuro per il preconfezionato.

L’ultima tendenza osservata è che, negli ultimi 2 anni, c’è stata una forte domanda di calibri grandi, da parte dell'industria della zucca bio. "Vengono usate fresche o congelate, per zuppe, puree o vasetti di omogeinizzati per bambini".

Per maggiori informazioni:
BioGaronne
Phone: +33 (0)5 53 98 39 10
Mobile: +33 (0)6 75 03 33 53
biogaronne@wanadoo.fr  
www.biogaronne.info 


Data di pubblicazione:



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