Madikwe Berry

Coltivare mirtilli tra animali selvatici e serpenti velenosi

Una delle più recenti aziende di mirtilli del Sudafrica si trova nella Madikwe East Private Conservancy, sitiata a est della riserva naturale del Madikwe, vicino al confine con il Botswana.

Madikwe Berry dall'alto (foto: Andrew Torr)

L'agricoltura, in questa zona, presenta delle differenze rispetto a quella convenzionale, secondo Vic van Eck, direttore generale della Madikwe Berry. "C'è una doppia recinzione elettrica per proteggere la colture dalle incursioni degli animali selvatici, inclusi gli elefanti, e sono stati posizionati degli alveari lungo la recinzione, come ulteriore precauzione. L'area è anche nota per avere la più alta popolazione di serpenti velenosi del Paese!"

Madikwe Berry risulta conforme a tutti i rigorosi processi di auditing per le esportazioni di mirtilli. Ci sono anche controlli molto severi rispetto alla conservazione, tra cui i controlli sul ciclo dell'acqua e su qualsiasi eccesso nell'uso pesticidi o fertilizzanti durante la produzione di piccoli frutti.

"E' stata una vera sfida reclutare personale valido e attuare una gestione di buona qualità. Lo staff è tenuto a lavorare sette giorni alla settimana, a volte, mentre apprendevamo l'arte della coltivazione dei mirtilli", afferma Van Eck. "Ora crediamo di avere una grande squadra per affrontare le sfide che ci attendono. Stiamo arrivando alla fine della nostra prima raccolta, che ha rappresentato un grande percorso di crescita e apprendimento per tutti ".

Quasi tutta la produzione viene esportata nel Regno Unito, in Europa e in Estremo Oriente.

Coltivazione di mirtilli in tunnel (foto: Andrew Torr)

Situazione della refrigerazione
Questa zona è una delle aree più calde del Paese e quindi la Madikwe Berry ha stipulato un contratto con la Rhodes Abell, specialisti nella refrigerazione con sede a Nelspruit, per progettare l’impianto frigo e quello di confezionamento.

La Rhodes ha studiato strutture di confezionamento dei mirtilli in tutto il Paese. "Le loro conoscenze acquisite nell'abbattimento rapido delle temperature e nel flusso generale degli impianti sono state estremamente preziose e, di conseguenza, ora abbiamo una struttura di livello mondiale", osserva Van Eck.

Attrezzature per la refrigerazione alla Madikwe Berry: unità multiplex di produzione locale con compressori e condensatori ibridi raffreddati ad aria / acqua (foto: Rhodes Abell)

Il protocollo di raffreddamento per i mirtilli richiede che i piccoli frutti arrivino all'impianto il più presto possibile. L'obiettivo è farlo nel giro di trenta minuti dalla raccolta.

Il frutto entra e viene raffreddato tra 2 e 5 ° C. Il personale all'interno della struttura indossa apposito abbigliamento per far fronte alle temperature basse dell’impianto. I piccoli frutti entrano quindi in uno dei dieci abbattitori automatici, che fanno scendere la temperatura delle bacche il più rapidamente possibile.

Da lì, la frutta viene temporaneamente conservata fino a quando non viene inviata alla selezionatrice ottica, poi imballata e pallettizzata, e infine caricata su un camion refrigerato per il trasporto a Johannesburg. La catena del freddo non si interrompe mai, fino al consumo.

"Siamo davvero orgogliosi di questa struttura e crediamo che ci consentirà di offrire frutti di grande qualità per molti anni a venire", conclude Van Eck.

Per maggiori informazioni:

Vic van Eck
Madikwe Berry
Email: vic@madikweberry.com


Data di pubblicazione:



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