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Conclusioni dell'audit dell'Ue

Il sistema di controllo alimentare in Egitto e' in una fase di transizione

Secondo un rapporto della DG SANTE, il sistema promosso in Egitto per il controllo dei rischi microbiologici negli alimenti di origine non animale, per l'esportazione verso l'Unione europea, sta attraversando una fase di transizione e riforma. Sono stati valutato i sistemi di controllo ufficiali nella produzione e nella lavorazione di alimenti di origine non animale, con particolare attenzione ai piccoli frutti freschi o congelati, alle erbe aromatiche e alle spezie.

L'audit ha rilevato che questi controlli possono garantire che fragole, erbe aromatiche e spezie siano prodotti in condizioni che soddisfino le disposizioni generali di igiene dell'Ue per la produzione primaria e la trasformazione.

Da fine gennaio a inizio febbraio di quest'anno, sono stati coinvolti esportatori di fragole, erbe aromatiche e spezie, un fornitore di servizi per la disinfezione di erbe aromatiche e spezie e quattro aziende agricole che producevano tali prodotti.

L'Autorità nazionale per la sicurezza alimentare (NFSA) egiziana è stata istituita nel 2017 e al momento dell'audit aveva 140 dipendenti, di cui otto veterinari. Il ministero dell'Agricoltura e della bonifica dei terreni, l'Amministrazione centrale per la quarantena delle piante (CAPQ) e il Ministero della sanità e della popolazione (MOHP) sono state le agenzie responsabili delle aree interessate dall'audit.

Il CAPQ annovera 1.000 dipendenti coinvolti nel controllo degli alimenti e il MOHP conta 3.000 addetti ai controlli alimentari ufficiali in tutto l'Egitto, di cui 2.000 ispettori incaricati di esaminare gli stabilimenti. La NFSA ha iniziato a farsi carico dei compiti di controllo ufficiali di MOHP e CAPQ, sulle questioni di sicurezza alimentare. Nel 2018, 21.000 siti di produzione alimentare sono stati temporaneamente sospesi dal MOHP.

L'Egitto è stato sottoposto a questi controlli a causa di un grande focolaio scoppiato in passato nell'Ue, legato al consumo di alimenti di origine non animale e al volume delle importazioni provenienti proprio dal Paese. I dati egiziani mostrano che le esportazioni di erbe aromatiche e spezie fresche e essiccate verso l'Ue sono state pari a quasi 12.900 tonnellate nel 2018, rispetto alle 10.266 e 11.660 ton dei due anni precedenti.

Nel 2018, nell'Ue, le esportazioni di fragole hanno raggiunto oltre 103.300 ton per il prodotto fresco e 57.500 ton per i frutti congelati. L'anno precedente erano state esportate 65.280 tonnellate di fresche e 32.000 ton di fragole congelate.

Fonte: foodsafetynews.com


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