Rapporto semestrale USDA per gli agrumi UE

Meno import di agrumi se la produzione interna si riprende

Nell'esercizio 2018/19 la produzione agrumicola UE dovrebbe collocarsi, come dato finale, sugli 11,6 milioni di ton, l'8% in più rispetto all'anno precedente e in linea con le stime precedenti. L'incremento regionale è dovuto a una ripresa prevista nella produzione spagnola, principale produttore di agrumi in UE.

Le condizioni climatiche favorevoli hanno facilitato una buona fioritura e l'allegagione dei frutti. La Spagna si aspetta un incremento del 14,6% nella produzione di agrumi rispetto all'anno precedente, con 7,3 milioni di ton e lo 0,4% in più rispetto alle stime precedenti.

A febbraio 2019, i produttori spagnoli hanno protestato contro la Commissione Europea, dal momento che l'aumento nelle importazioni UE di agrumi sudafricani ha fatto diminuire i prezzi comunitari. Tuttavia, la ripresa della produzione agrumicola UE potrebbe risultare in una riduzione delle importazioni.

I mercati di destinazione strategici per le esportazioni agrumicole dell'UE continuano a essere Canada, Medio Oriente e Cina. Inoltre, nell'esercizio 2017/18 le importazioni UE di succo di pompelmo e arancia USA sono diminuite a causa di una riduzione nella produzione USA.

Spagna e Italia sono i principali produttori agrumicoli nella UE
La produzione agrumicola UE si concentra nella regione mediterranea. Spagna e Italia sono i principali produttori, seguiti da Grecia, Portogallo e Cipro. Per l'esercizio 2018/19 (da ottobre a settembre) le prospettive indicano che la produzione agrumicola complessiva aumenti principalmente in Spagna a causa delle condizioni climatiche favorevoli. La qualità dei frutti dovrebbe essere eccellente, mentre il consumo domestico di agrumi UE potrebbe risultare stagnante nel 2018/19.

Per l'esercizio 2018/19, la produzione UE di arance è stimata in 6,5 milioni di ton, ovvero il 4% in più rispetto all'esercizio 2017/18 grazie alla crescita prevista in Spagna e Portogallo e in linea con le stime precedenti. Allo stesso modo, è previsto un aumento del 9% per la produzione di succo di arancia nella UE, fino a 106.120 ton, dal momento che sono disponibili più arance per la trasformazione. Nell'esercizio 2018/19 la produzione di mandarini dei 28 stati UE dovrebbe aumentare di quasi il 17% a 3,4 milioni di ton, supportata da una crescita prevista nelle principali zone di produzione di Spagna e Italia.

Nonostante l'aumento della produzione, negli ultimi 8 anni la superficie UE totale dedicata alle arance è diminuita di quasi il 12%, mentre quella dei mandarini del 9%. Ciò indica che le aziende agricole stanno incrementando la produzione e la resa.

Allo stesso modo, per la produzione di limoni UE 2018/19 si stima una crescita del 10% circa, a 1,6 milioni di ton. E' previsto un aumento del 2,8% anche per la produzione UE di pompelmi, che arriverà a 110mila ton a causa della solida crescita prevista in Spagna, il principale produttore di limoni e pompelmi in UE. La superficie totale UE piantata a limoni e pompelmi continua ad aumentare, con un incremento del 4,5% e 1%, rispettivamente registrato dal 2011.

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