L'Asparagus Days nel 2019 si svolgera' ad Angers per tornare a Cesena nel 2020

Asse Italia-Francia sul fronte asparagi

L'asparago merita una fiera tutta per sé e ormai l'asse Italia-Francia pare consolidato. Dopo l'edizione 2018 a Cesena, nel 2019 si terrà ad Angers (29-30 ottobre) per poi tornare a Cesena nel 2020.

International Asparagus Days nasce dall'accordo tra Cesena Fiera e Christian Befve, tra i massimi esperti mondiali dell'asparago, in collaborazione con Luciano Trentini, anch'egli profondo conoscitore del settore ortofrutticolo.

Christian Befve

L'edizione francese è frutto della partnership tra Macfrut e Sival, il salone transalpino dedicato ai servizi e alle produzioni vegetali (Sival), un accordo nel segno dell'internazionalizzazione delle reciproche filiere ortofrutticole.

Luciano Trentini

Il focus è dedicato all'asparago con la presenza di tutti i segmenti della filiera: dai sementieri alla vivaistica, dalle macchine per la coltivazione e raccolta a quelle per confezionamento e packaging, passando dalla produzione ai mezzi tecnici.

Sopra e sotto: Asparagus Days 2018

In Italia il consumo di asparagi è in crescita (dati CSO) attestatosi a oltre 24mila tonnellate, in deciso aumento se si pensa che nel 2000 erano 19mila. Un dato destinato a crescere ancora nel 2018, tenuto conto che da gennaio ad agosto sono stati acquistate 22.895 tonnellate di asparagi. Sempre riguardo i consumi, nel 2017 sono state il 43% delle famiglie che hanno acquistato almeno una volta gli asparagi, una decina di anni fa questo valore era al 39%.

Asparagus Days 2018

A livello mondiale la produzione di asparagi negli ultimi cinque anni ha registrato una messa in produzione di 58.270 ettari in più, passando dai 207.280 ettari del 2013 ai 265.000 ettari del 2018. A livello Continentale la maggiore produzione si riscontra nell'Asia (104.000 ettari), seguita dall'Europa (74.000 ha), America del Nord (52.000) e America Latina (27.000 ha). Interessante il dato di crescita negli ultimi cinque anni a livello Continentale, con l'Asia che ha aumentato l'area di 34.800 ettari, il Nord America +17.400 ha, l'Europa +4500 ha.

Gdo italiana (Coop), 11 maggio 2019, vasetto di asparagi sottolio importati dal Perù

Il maggiore produttore mondiale di asparagi è la Cina con 93.000 ettari, seguito dal Messico (29.000 ettari), dalla Germania (28.000), Perù (22.000), Stati Uniti (21.000), Spagna (15.000), settimo posto per l'Italia.

In Italia la produzione si attesta sui 9.500 ettari, oltre la metà dei quali in Puglia (6000 ha) dedicati all'asparago verde, poi il Veneto (16% della superficie) per il 70% asparago bianco, Toscana (9% della produzione) e l'Emilia Romagna con 750 ettari (7%) con prevalenza di asparago verde in pieno campo.


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