La testionianza di Jacquie de Swett (Blix S.A, Ecuador)

Ecuador: previsto un miglioramento del mercato verso la fine della stagione del mango

"La nostra stagione comincia a metà settembre con la varietà precoce di mango Ataulfo, seguita dalle varietà Tommy Atkins, Kent e Keitt fino alla fine dell'anno. Due anni fa abbiamo cominciato a spedire per via aerea sul mercato europeo. E' stata una sfida, ma siamo molto contenti dei risultati. Il consumatore finale si trova prevalentemente in Francia al mercato di Rungis, dove i nostri mango Mr. Sweet arrivano con un ottima qualità e pronti al consumo. Siamo orgogliosi di rispettare la natura e di avere avviato un'attività ecologica". A dichiararlo è Jacquie de Swett, presidente dell'azienda Blix S.A. di Guayaguil (Ecuador) che produce ed esporta".

L'azienda agricola St. Jude, produttrice di mango, è gestita da Blix S.A. "Lavoriamo con diverse varietà di mango e ciò significa che il 50% della nostra produzione è Tommy Atkins, il 27% è Kent, il 13% è Ataulfo-Honey e il 10% è Keitt. Per i Tommy Atkins la destinazione più importante sono gli Stati Uniti per via aerea. Mentre nel caso dei Kent la maggior parte dell'export viene inviato per via aerea in Europa. Altre destinazioni sono Canada, Messico e Cile".

 
“Esportiamo i nostri mango esclusivamente a marchio Mr. Sweet, controllando tutti gli aspetti, dalla coltivazione, all'imballaggio e alla spedizione. In questo modo riusciamo a garantire un prodotto di bontà costante e che siamo orgogliosi di offrire. L'attuale capacità dell'azienda agricola St- Judes ci permette di esportare 500mila cartoni all'anno. Ci sono piani di crescita ideati per incrementare la produzione e l'esportazione fino a un milione di cartoni per il 2020. Tenendo a mente la filosofia della società: La qualità è più importante della quantità".

Situazione sul mercato internazionale
De Swett ha spiegato che l'Ecuador è sul mercato con due grandi fornitori di mango come il Messico e il Perù, ma c'è una finestra temporale e la qualità dei mango ecuadoriani fa la differenza. "Per esempio, l'Ecuador fornisce i mango Ataulfo, mentre il Messico non può. Inoltre il Perù normalmente comincia a esportare alla fine di novembre qualche container. Infatti questo potrebbe portare a una fornitura eccessiva quando a dicembre Ecuador e Perù invieranno grandi volumi. Ecco perché penso che le associazioni per i mango dovrebbero lavorare insieme a produttori e distributori per proteggere il mercato ed evitare i prezzi bassi".

Siccome il Perù sta inviando meno volumi rispetto all'anno scorso, De Swett si aspetta un mercato migliore fino alla fine della stagione ecuadoriana. "Normalmente il mercato comincia a scemare appena prima del giorno del Ringraziamento. La settimana dopo si va sempre a rilento. Ci aspettiamo che il mercato migliori nelle prossime settimane, dal momento che ora l'offerta peruviana è inferiore".

Commissione nazionale per i mango
De Swett è un membro della Commissione nazionale per i mango negli Stati Uniti, la quale missione e visione è di lavorare duramente per promuovere il consumo di mango negli Usa. "Percepiamo un grande potenziale per questo frutto. Sul nostro sito web ci sono numerosi studi su nutrizione, produzione e ricerche di post-raccolta che è importante condividere in tutto il mondo".

Per maggiori informazioni: 
Jacquie de Swett
Blix S.A. 
Ecuador
Tel: +593 999484087
Email: aswett@mangoecuador.ec


Data di pubblicazione:
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