Clementine Orri: la varieta' di agrumi piu' esportata da Israele

"I prezzi del clementine Orri si sono stabilizzati su un determinato livello. Non sono alle stelle, ma si mostrano comunque buoni. Tuttavia, i costi di produzione di questi agrumi sono molto alti e se la resa media è inferiore a 25 ton, per esempio, è difficile riuscire a coprirli". A sostenerlo è Oron Ziv della Befresh Europe.

Le clementine Orri, inoltre, sono una coltura che alterna un anno di produzione elevata a uno di magra. "Anche questo ha un impatto sui prezzi. In molte zone, i produttori non riescono a raggiungere la media di 25-30 ton per ettaro. I produttori che non sono specializzati in agrumi e quelli in zone dove questo tipo di clementine non è adatto, hanno ridotto le dimensioni dei loro frutteti. Il risultato finale è che le clementine Orri si concentreranno maggiormente nel centro di Israele, dove questa varietà si sviluppa bene".

"Continua comunque a essere una delle varietà migliori di clementine". Secondo Oron, in futuro la competizione maggiore per Israele arriverà dalle Orri spagnole. "Tuttavia, noto che il prezzo di vendita non è alto come lo era in principio". Il clementine Orri rappresenta ancora il principale agrume di Israele.

Oron Ziv in una piantagione di Mineola.

Orri è un best seller
Per quanto riguarda le esportazioni di agrumi, Orri è di gran lunga la varietà più venduta da Israele. "La stagione scorsa, la nazione ha esportato intorno alle 70.000 tonnellate. L'anno prima, tale volume ammontava a oltre 100mila. Quest'anno si prevede che i quantitativi torneranno tra le 90.000 e le 100mila ton. Nessun'altra varietà si avvicina a cifre simili". Befresh esporta anche varietà di agrumi tradizionali, come il pompelmo rosa e bianco e la Sweety, insieme ad alcune quantità di pomelo. "Esportiamo anche una piccola quantità di mandarini Mineola, tra 400 e 500 ton".

Secondo Oron, "la varietà Sweety è un ottimo prodotto". Secondo lui, lo Star Ruby è il pompelmo migliore al mondo. Tuttavia, non si coltiva bene in climi caldi. "In Israele è stato piantato inizialmente nella regione dell'alta Galilea. Gli agricoltori volevano coltivarlo ovunque", ha spiegato.

"All'inizio questo pompelmo è stato piantato in tutto il paese, ma ora nelle regioni più calde non è rimasto neppure un albero: sono tutti morti. Ciò ha determinato parte della crisi che i produttori si sono trovati ad affrontare 10-15 anni fa. I prezzi diminuivano e il raccolto era quasi nullo, fino a quando non ce n'è stato più per niente. Tra il 2001 e il 2003, la quantità di pompelmi è diminuita drasticamente".

Prezzi doppi per il pompelmo
Nel 2004, la Florida è stata colpita da grandi uragani. "E' stato assurdo - ha continuato Oron - In un solo giorno, il prezzo del pompelmo è quasi raddoppiato". Il responsabile della Befresh Europe ha continuato spiegando che, successivamente, si sono avute tre o quattro stagioni dei pompelmi molto buone, in Israele. "Questo ha portato a una grande ondata di nuove piantagioni di pompelmo, non solo qui da noi, ma anche nei paesi del Mediterraneo. Dopodiché, qualche anno dopo, il mercato ha registrato nuovamente un'offerta eccessiva, con prezzi bassi".

Secondo Oron, la situazione si è stabilizzata nelle due stagioni precedenti all'ultima. "Questa stagione è stata più difficile rispetto alle due precedenti. Il Sudafrica è rimasto sul mercato molto più a lungo. Perciò la nostra campagna non è cominciata molto bene - ha continuato Oron - E' un mercato difficile da prevedere. Se ce lo avessero chiesto l'anno scorso, avremmo detto che il pompelmo aveva un futuro brillante".

Un pompelmo Rio Red. La qualità e il sapore sono speciali. In Israele si coltiva anche la varietà Red Sweety.

"Anche la Turchia produce bei pompelmi, ma a causa del clima la qualità interna non è all'altezza - ha spiegato Oron - Questi pompelmi si vendono bene nei paesi dell'Europa dell'Est. Tuttavia, in nazioni come Paesi Bassi e Francia, sapore e qualità sono più importanti del prezzo. Nei suddetti paesi i rivenditori preferiscono i pompelmi della Florida e, solo in caso questi non siano disponibili, si rivolgono a Israele".

Qual è la varietà migliore
Quando le persone gli chiedono cosa piantare, il suo primo suggerimento è di scegliere la varietà che cresca bene nella loro zona e nel loro clima. "La chiave del successo è quella di avere un buon raccolto, senza troppi costi. Per quanto riguarda il pompelmo, bisogna riuscire a raccogliere una media di circa 80-90 ton per ettaro affinché la produzione sia redditizia".

Altri prodotti
Sebbene non sia il suo prodotto principale, Befresh Europe esporta anche avocado israeliani. "Già l'estate scorsa e all'inizio della nostra stagione i prezzi erano sottoposti a molta pressione per via dei volumi elevati provenienti dall'Emisfero sud - ha continuato Oron - Soprattutto la Ettinger. Quest'anno è una tipica stagione di produzione per gli avocado, con rese elevate. I prezzi della varietà Ettinger sono stati molto bassi nelle ultime settimane".

La differenza tra gli agrumi e gli avocado, secondo Oron, è che gli agrumi israeliani totalizzano una piccola percentuale del mercato. "Per quanto riguarda gli avocado, soprattutto quelli a buccia verde, in inverno Israele è un player molto dominante nella competizione con la Spagna. La ragione per cui Israele si concentra sugli avocado a buccia verde è che il mercato locale li preferisce agli Hass. Inoltre, la resa media degli avocado a buccia verde, qui da noi, è quasi il doppio rispetto alla Hass".

"La stagione dei mango è stata molto buona. All'inizio tutti pensavano che sarebbe stata una pessima campagna. Prima di tutto, le rese erano basse in generale. Poi, durante la stagione, alcune grandinate molto tardive hanno danneggiato pesantemente alcune zone. Più tardi si è verificata una massiccia ondata di caldo. Perciò tutti pensavano che ci sarebbero stati molti meno frutti".

La perdita di raccolto è stata del 25%. "Tuttavia, inizialmente si pensava che le perdite sarebbero state molto più cospicue. Perciò il mercato era prevenuto. I prezzi erano alti". Nel complesso, il produttore ha ottenuto una quotazione molto buona. Il 25-30% delle perdite di volume è stato recuperato con il prezzo.

Questi mandarini Mineola verranno raccolti a metà dicembre.

Attenzione sull'Europa
Al contrario di molti altri esportatori israeliani, Befresh Europe concentra il suo commercio in Europa, piuttosto che in Russia. Questo perché il gruppo Befresh possiede filiali in diverse parti del mondo. Oron ha affermato che ci sono alcuni prodotti israeliani, come ravanelli,  sedano, peperoncino e kaki (Sharon fruit) che non vengono più venduti in Europa. "Direi che il 95% di questi prodotti viene venduto in Russia".

"E' difficile affermarsi in nuovi mercati come l'Asia e gli Stati Uniti e la lista di prodotti che si può spedire lì è molto limitata, oltre a essere molto costosa. Spediamo in Uruguay, Australia, Corea, Giappone e Cina. Questi sono tutti mercati molto difficili. I tempi di trasporto a volte arrivano a 45 giorni: non molti prodotti riescono a sopportare un tempo così lungo".

Befresh Europe possiede una certificazione BRC Agent and Broker. "Per come la vedo io, in futuro saranno di più i rivenditori che richiederanno agli esportatori di avere i propri centri di imballaggio certificati, ma anche gli stessi esportatori devono avere la certificazione".

Per maggiori informazioni:
Oron Ziv 
BeFresh Europe Ltd.
Tel.: +972 4 6191736 
Cell.: +972 523 252 464
Email: oron@befreshcorp.net 
Web: www.befreshcorp.net


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