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Il discount sta introducendo banane convenzionali con certificazione Fairtrade

Solo banane certificate: Lidl e' il primo a passare alla nuova gamma

Il commercio equo e solidale paga: Lidl è il primo rivenditore ad offrire esclusivamente banane con certificazione Fairtrade nella Germania meridionale. Già dal 2006, nel caso delle banane biologiche, sono disponibili solo quelle con marchio Fairtrade in tutta la nazione. A partire da metà ottobre inizierà anche la conversione delle banane convenzionali che avevano precedentemente ottenuto la certificazione Rainforest Alliance. In 330 filiali Lidl della Germania meridionale comincia, quindi, la vendita di banane convenzionali con certificazione Fairtrade.

L'offerta sarà poi estesa in modo graduale anche alle altre regioni e le banane verranno contrassegnate da un adesivo Fairtrade. L'azienda sta pertanto fissando un'altra pietra miliare nello sviluppo di una gamma di prodotti sostenibili e si sta chiaramente assumendo la responsabilità della produzione sostenibile dei propri prodotti, e del miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro nei Paesi produttori.

Solo banane certificate: Lidl è il primo a convertirsi. Jan Bock (responsabile acquisti per Lidl Germany, a sinistra) e Dieter Overath (AD di TransFair e.V.).

Nuova standardizzazione nella progettazione della gamma
"Non possiamo semplicemente continuare a parlare di banane equosolidali; anche noi, come Lidl, vogliamo agire. Con l'offerta di banane esclusivamente certificate Fairtrade, stabiliamo costantemente nuovi standard nell'assortimento della vendita al dettaglio di prodotti alimentari, qualcosa su cui abbiamo lavorato duramente negli ultimi mesi. A partire da ottobre passeremo gradualmente al 100% di banane certificate, e i nostri clienti offriranno quindi un sostegno agli abitanti dei Paesi produttori con ogni singolo acquisto" ha affermato Jan Bock, responsabile acquisti per Lidl Germany.

Dieter Overath, AD di TransFair eV, ha elogiato la decisione dell'azienda. "Con questi cambiamenti Lidl assume ancora una volta una posizione di comando nel commercio equo e solidale nel settore della vendita al dettaglio. Siamo molto lieti che abbia compiuto questo passo e speriamo che altri commercianti lo seguano. Le banane sono tra i frutti più popolari in Germania, quindi i prodotti Fairtrade dovrebbero essere ovunque".

Condizioni per la certificazione Fairtrade
Il passaggio ad altre banane convenzionali Fairtrade sarà graduale, dal momento che i produttori dei Paesi di origine dovranno conformarsi agli standard Fairtrade e saranno poi controllati da un ente certificante. Con Lidl ora i produttori hanno un canale di vendita a prezzi minimi garantiti e premi Fairtrade, che garantiscono l'affidabilità della pianificazione e una produzione coerente. "Solo un chiaro impegno da parte dei rivenditori può convertire un'agricoltura convenzionale in una Fairtrade nei Paesi produttori - ha spiegato Overath - e migliorare le condizioni di vita e di lavoro a lungo termine".

Il commercio equo e solidale ha un'impatto sull'intera catena del valore e in tutti i settori produttivi dei Paesi di origine. La certificazione richiede standard sociali, ecologici, economici e politici nelle piantagioni e nelle aziende produttrici di banane. Questi includono, tra l'altro, un approccio graduale ai salari di sussistenza, il rispetto della salute e della sicurezza sul lavoro o dell'agricoltura sostenibile. L'intera comunità ne trae beneficio.

Per maggiori informazioni: www.lidl.de/fairtrade-bananen


Data di pubblicazione:



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