Fruit Attraction: una fiera di prodotto

Operatori italiani soddisfatti della seconda giornata di fiera a Madrid: tantissimi i visitatori che hanno affollato tutti i padiglioni. La rassegna spagnola si conferma in grande crescita anche per un motivo: le varie Regioni ortofrutticole spagnole hanno investito tantissimo su questa unica fiera nazionale e i risultati non si sono fatti attendere.

Unanime il concetto che Fruit Attraction sia una "fiera di prodotto". E non solo; c'è chi parla di settori ben delineati, che si svilupperanno sempre più: esotico e packaging.


Alessio Orlandi di Origine Group

In fiera, Origine Group ha approfittato della presenza di tanti visitatori per far conoscere il kiwi biologico. "Il nostro Sweeki - afferma il manager Alessio Orlandi - è già apprezzato nella sua proposta convenzionale. Grazie alla linea biologica andremo a completare l'offerta in quei mercati che sono sempre più sensibili al bio. Penso ad esempio all'Oriente, Hong Kong, ma anche all'Europa".


Vivai Battistini, da sinistra Romano Roncasaglia, Sandra Laghi, Giuliano Dradi

La Vivai Battistini riferisce di essere soddisfatta della fiera, dei contatti e di come sono proceduti gli affari. Giuliano Dradi dice che "in Spagna vendiamo tantissimi piccoli frutti, ma anche pistacchio, noci, noccioli, mandorli. Negli ultimi anni gli Spagnoli hanno potenziato questi comparti e cercano sempre di più piante che diano ottime garanzie".


Da sinistra Nicola Detomi, Michele Scrinzi, Renato Detomi, Aldo Rivoira

Molto soddisfatto anche Nicola Detomi di European Fruit Group, che ritiene Fruit Attraction un'ottima vetrina. "Il mercato delle mele si sta delineando. Ottobre è un mese di passaggio, ma nei prossimi giorni tutti avremo le idee più chiare. Il prodotto manca, è assodato, ma non sappiamo ancora come reagirà il mercato sul fronte di richieste e prezzi. Noi intanto continuiamo a caricare, pur senza esagerare per evitare di ridurre troppo in fretta le scorte".



Visi sorridenti e allegri ci hanno accompagnato per l'intera giornata. Rispetto ad altre, quella di Madrid è una kermesse accogliente e dai ritmi "lenti". C'è tempo per gli affari, ma anche per un bicchiere di vino, per festeggiare un traguardo raggiunto o per sinergie italo-spagnole che funzionano. E nel girovagare tra i padiglioni capita di imbattersi in un bel giro di do in Spanish style o, all'esterno delle hall, di essere intrattenuti da balli folk.



Autori: Cristiano Riciputi e Maria Luigia Brusco
Copyright: www.freshplaza.it

Data di pubblicazione:



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