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Prodotti esotici in Canada: consumo guidato da multiculturalismo, importazioni illimitate e logistica

"Per molto tempo i prodotti esotici hanno avuto un ruolo importante nel Canada orientale". A dichiararlo è George Pitsikoulis della società Canadawide, situata a Montreal. "Negli anni molti prodotti ortofrutticoli esotici sono stati integrati alla tradizione. Mi ricordo quando avocado e papaya Maradol venivano definiti esotici. Tale definizione viene solitamente attribuita a ridotti quantitativi di varietà rare e coltivate molto lontano. Dunque l'avocado e la papaya non fanno più parte di questo segmento".

Anche il mango è diventato molto comune. "In passato - ha continuato Pitsikoulis - erano disponibili solo due varietà di questo frutto, mentre oggi sono moltissime e provenienti da diversi Paesi. Tutto ciò aumenta il nostro entusiasmo nel lavorare con questi prodotti".



I viaggi e il multiculturalismo
Cosa porta alla crescente disponibilità e domanda delle varietà ortofrutticole esotiche? "Se parliamo del Canada orientale, il multiculturalismo è un fattore fondamentale - ha spiegato Pitsikoulis - Da questo lato del Paese, le persone sono più legate alle loro tradizioni culturali più che nel resto del Canada".

Inoltre i canadesi amano girare il mondo, e nei loro viaggi entrano spesso in contatto con frutta e verdura esotica. I Caraibi sono per esempio una delle mete preferite dai Canadesi, che, una volta tornati a casa, cercano di nuovo quegli stessi prodotti conosciuti durante il loro viaggio.

Importazioni non soggette a restrizioni
Oltre alla domanda da parte dei consumatori, i prodotti ortofrutticoli esotici sono ampiamente accessibili anche per via della quasi totale inesistenza in Canada di restrizioni sulle importazioni. "Non coltiviamo molte varietà esotiche qui, e questo favorisce molto le importazioni". Negli Stati Uniti le normative sono molto più severe, dal momento che il Paese stesso si occupa di coltivare molti di questi prodotti che sono soggetti a fitopatie. Naturalmente le importazioni sono limitate anche per proteggere i coltivatori locali.

Inoltre, la disponibilità è maggiore grazie a una migliore logistica. "I processi di importazione per i prodotti freschi sono stati semplificati" ha ricordato Pitsikoulis. Il trasporto aereo e marittimo sono molto migliorati nella gestione dei prodotti ortofrutticoli freschi. "Questo contribuisce alla costruzione dell'offerta".

Prodotti ancora definibili esotici
Avocado, mango e papaya sono ormai frutti comuni, ma quali varietà sono ancora considerate esotiche? "La pitaya ne è un esempio, sebbene stia anch'essa diventando sempre più comune - ha affermato Pitsikoulis - All'inizio ne importavamo piccole quantità, ma ora si parla di container".

Lo stesso vale per il Finger lime: "La prima volta che ne abbiamo sentito parlare ne abbiamo importato qualche partita. Adesso ne spediamo un bancale per ogni carico. Sta inoltre nascendo la tendenza tra i coltivatori locali di sperimentare colture esotiche. Bitter melon, melanzane indiane e tomatillo sono prodotti che ci riforniva un piccolo coltivatore messicano, e che invece al giorno d'oggi sono disponibili anche localmente durante la stagione produttiva".

Canadawide offre oltre 1.400 articoli gestiti a magazzino (SKU), e il suo obiettivo è quello di fornire ogni singola varietà ortofrutticola disponibile al mondo. "Vogliamo essere i primi a presentare nuovi prodotti sul mercato".

Per maggiori informazioni:
George Pitsikoulis
Canadawide
Tel.: +1 514 382 3232
Email: george@canadawidefruits.com
Web: www.canadawidefruits.com

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

Data di pubblicazione:



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