Un potentissimo terremoto di magnitudo 7.8 (ma alcune fonti parlano di 7.9 o 8) ha colto nel sonno i neozelandesi in piena notte, provocando danni estesi, vittime e scatenando uno tsunami che, seppure con onde alte non più di 2 metri e mezzo, ha fatto scattare l'evacuazione delle coste orientali, compreso il centro della capitale Wellington. Migliaia di persone sono state evacuate dalla capitale e da tutte le aree di costa bassa nella parte est della South Island.