Avvisi

La clessidra

Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

Da uno studio del CNR-ISA di Avellino e dell’Universita' di Salerno

Spiegata l'azione preventiva della mela contro il cancro colon-rettale

Nell'ultimo decennio, molti studi hanno dimostrato gli effetti benefici sulla salute umana dei composti antiossidanti, presenti nei prodotti ortofrutticoli. L'attività chemio-preventiva contro patologie quali cancro e malattie cardiovascolari è stata attribuita alla capacità dei composti antiossidanti di disattivare i radicali liberi. Determinati meccanismi molecolari sembrano coinvolgere gli antiossidanti nel funzionamento delle cellule in condizioni sia normali sia patologiche.

Tra gli alimenti ricchi di composti antiossidanti, la mela sembra particolarmente interessante, sia per il numero di varietà sia per l'alto contenuto di antiossidanti e per i noti effetti chemio-preventivi contro il cancro colon-rettale.

Angelo Facchiano, ricercatore Isa-Cnr, spiega: "Abbiamo studiato il ruolo potenziale dei composti fenolici delle mele in patologie umane, in particolare abbiamo caratterizzato il profilo fenolico di tre importanti varietà di mele: Annurca, Red Delicious e Golden Delicious. Abbiamo studiato per la prima volta in modo specifico quali molecole antiossidanti vanno ad agire e su quali specifiche proteine della cellula."

Composti antiossidanti (espressi in mg/100g di peso fresco) estratti da mele intere Annurca, Red Delicious e Golden Delicious.


Per lo studio, sono stati seguiti metodi computazionali per identificare le potenziali proteine bersaglio dei composti antiossidanti, analisi bioinformatiche e funzionali per ipotizzare gli effetti dei composti selezionati sui processi molecolari.

I risultati suggeriscono che gli effetti chemio-preventivi delle mele, in particolare per il cancro del colon-retto, possono essere attribuibili all'interferenza che i composti antiossidanti esercitano sulla replicazione ed espressione del DNA nelle cellule tumorali, impedendo così la formazione della massa tumorale.

Infine, abbiamo scoperto che le proteine su cui i polifenoli della mela potrebbero agire sono le stesse su cui agiscono alcuni farmaci antitumorali di recente introduzione - conclude Facchiano - pertanto lo studio proseguirà su quei composti antiossidanti che agiscono sugli stessi meccanismi colpiti dai farmaci.

Fonte: Bernardina Scafuri, Anna Marabotti, Virginia Carbone, Paola Minasi, Serena Dotolo, Angelo Facchiano, 'A theoretical study on predicted protein targets of apple polyphenols and possible mechanisms of chemoprevention in colorectal cancer', Settembre 2016, Scientific Reports.

Data di pubblicazione:
Author:
©



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto