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Cresce la richiesta mondiale di bacche di acai

Le bacche di açaí sono prodotte esclusivamente nell'area amazzonica del Brasile. Il fatto che non sia un prodotto coltivato in tutto il mondo è un vantaggio, perché non c'è concorrenza con altri paesi produttori. Tuttavia, lo svantaggio dell'açaí è che le bacche fermentano molto velocemente dopo la raccolta. Pertanto, la maggior parte della produzione viene trasformata in polpa direttamente dopo la raccolta. Solo a livello locale, come a Belém, l'açaí è consumato come frutto fresco. Così Wim Heemskerk di Doce Vida Europe.



Dopo che l'açaí è stato scoperto dal mondo, la società brasiliana Doce Vida ha deciso di cercare nuove opportunità per l'export e ha iniziato con piccole spedizioni verso gli Stati Uniti. "Siamo alla ricerca di un partner già da 8 anni, perché crediamo nei superfrutti e negli antiossidanti - ha continuato Wim - A mio parere si deve lavorare direttamente con la fonte e non tramite un commerciante. La qualità dovrebbe avere più importanza rispetto al prezzo".



Açaí
La polpa del frutto di açaí ha due livelli di qualità: medio e premium. La differenza sta nella percentuale di acqua ancora presente nelle bacche. La polpa di qualità superiore contiene meno acqua, quindi è più densa. "L'açaí funziona bene in Brasile e in Asia, ma è anche una buona referenza per l'Europa. I mercati di Italia, Spagna e Portogallo sono già più sviluppati rispetto alla parte centrale e settentrionale dell'Europa. La polpa di açaí è uno dei prodotti standard nei supermercati in Portogallo, dove i consumatori la usano per la preparazione di succhi di frutta o frullati. Finora, nei Paesi Bassi, solo le grandi aziende si occupano di açaí, come Danone e Coolbest e si tratta solo di piccole quantità che vengono aggiunte ai prodotti".

L'açaí si coltiva per tutto l'anno, ma non si può dire lo stesso per la raccolta per via della stagione delle piogge in Brasile. Cupuaçu, açaí e graviola sono i frutti brasiliani più costosi, non solo per il fattore climatico; anche la domanda e l'offerta esercitano i loro effetti sui prezzi. La domanda mondiale di açaí e graviola è aumentata enormemente, ma la produzione non è cresciuta nella stessa proporzione. Perciò, nel corso degli ultimi 10 anni, i prezzi sono aumentati.

"Tutte le polpe di frutta, ad eccezione di quella di açaí - ha confermato Wim - sono trasformate e confezionate nel nostro stabilimento di Anápolis, in Brasile. Abbiamo anche due impianti di trasformazione nel nord-est del Paese. Tutto secondo le certificazioni più rigorose, dal momento che esportiamo anche verso gli Stati Uniti. Siamo in grado di garantire ai nostri acquirenti i volumi necessari per i prossimi 10-15 anni".

Il prodotto è unico nel suo genere, con un elevato livello di antiossidanti; questa caratteristica organolettica fa sì che i consumatori accettino facilmente i prezzi più elevati.



Nuovi concept
Doce Vide Europa ha appena lanciato la produzione di sorbetto. "Abbiamo a disposizione diversi gusti, per esempio l'açaí in combinazione con banana o fragola - ha concluso Wim - Contiamo anche su una versione zero, che contiene solo 40 calorie per porzione da 130 grammi, mantenendo gli stessi benefici degli antiossidanti. Siamo agli esordi con il sorbetto, pertanto non abbiamo ancora trovato un distributore finora. Siamo perciò alla ricerca di opportunità sul mercato europeo".

Per maggiori informazioni: 
Wim Heemskerk – general manager per l'Europa
Doce Vida Europe
Tweelingenlaan 65,
7324 Apeldoorn, Paesi Bassi
Tel.: +31 85 040 5999
Email: wim@docevidaeurope.com
Web: www.docevidaeurope.com

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

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