Una ricetta di 35 anni fa, conservata con cura e ora depositata all'ufficio brevetti. Si tratta della "mela in cartoccio", un dolce tradizionale, molto amato a Cavour (provincia di Torino), terra di questo frutto. D'ora in poi solo la Pasticceria Artigiana di Cavour potrà produrla e chiamarla così in tutt'Italia. "Abbiamo deciso di tutelare quello che è un po' il nostro fiore all'occhiello - racconta Marco Bruno della Pasticceria Artigiana - la ricetta è della nostra famiglia ed è stata sempre fatta fin da quando i miei genitori hanno aperto quest'attività. Secondo noi è un modo di tutelare anche i nostri clienti".



La ricetta è molto semplice ed al tempo stesso povera, infatti già durante la Seconda Guerra mondiale i contadini si ritrovavano ai forni delle borgate per cuocere le mele nella pasta del pane."Si taglia una mela senza buccia, usiamo solo quelle locali e di stagione - spiega - si toglie il torsolo ed al posto si mette marmellata di albicocche e amaretti. Poi la si avvolge nella sfoglia fatta con burro e, dopo averla spolverata di zucchero a velo, si mette in forno". Una ricetta alla portata di tutti, ma dove è il segreto? "Tutto sta nella cottura, ma questo non posso svelarlo".