Settimana dal 9 al 15 dicembre 2013

Ismea: situazione frutta fresca nella 50ma settimana del 2013

Nella 50ma settimana del 2013 (9-15 dicembre), ha trovato conferma per le pere da consumo fresco la lenta attività di contrattazione già evidenziata nelle precedenti rilevazioni. In un clima di generale calma si sono concluse le contrattazioni per le mele da consumo fresco mentre su toni soddisfacenti sono proseguiti gli scambi per il kiwi. Ultima settimana di commercializzazione per l'uva da tavola agevolmente collocata solo in presenza di un adeguato profilo qualitativo.

Mele da consumo fresco: questa settimana la commercializzazione del prodotto è proseguita in un clima di generale calma. Su toni pacati, si sono svolte le contrattazioni sul circuito estero dove le quantità vendute sono risultate stabili. Sul fronte nazionale invece il collocamento continua ad essere garantito dalle continue offerte promozionali promosse dalla grande distribuzione.

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Sotto il profilo dei prezzi le quotazioni sulle diverse piazze rilevate hanno mostrato una sostanziale stabilità. Solo per il prodotto alto atesino i listini sono stati rivisti al ribasso al fine di incentivare le vendite.

Pere da consumo fresco:rispetto alla scorsa settimana, il mercato non ha mostrato variazioni di rilievo, sia sotto il profilo degli scambi che delle quotazioni. A ritmi lenti ma costanti sono proseguiti gli scambi conclusi sia sul mercato interno sia sul circuito estero, a fronte di una domanda che ha continuato a mostrare scarso interesse all'acquisto.

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A livello varietale si conferma meno agevole il collocamento per l'Abate Fetel e, in particolare, per quel prodotto caratterizzato da un calibro piccolo per il quale si riscontra un'offerta superiore alla domanda. Mentre più fluido appare il mercato per i calibri maggiori per i quali le disponibilità risultano essere alquanto contenute.

Uva da tavola:è giunta a termine la campagna di commercializzazione. Una flessione dei listini è stata registrata per le uve pugliesi mentre sulla base di quotazioni stabili si sono svolti gli scambi per il prodotto catanese. In ulteriore rialzo i prezzi per la merce metapontina agevolmente collocata, a fronte di un profilo qualitativo ottimale.

Actinidia:ha trovato conferma la buona intonazione di fondo del mercato. Sotto il profilo degli scambi sono proseguite favorevolmente le vendite sui mercati interni, dove le quantità esitate sono state regolarmente cedute. Su toni soddisfacenti sono proseguite le contrattazioni sul circuito distributivo estero. In aumento infatti sono risultati i volumi avviati sui mercati Nord Europei e verso i paesi d'oltremare, a fronte delle maggiori richieste pervenute.

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Sotto il profilo delle quotazioni, i prezzi sulle principali piazze di riferimento hanno mostrato una sostanziale stabilità. Solo sulla piazza di Verona e Rovigo i listini si sono assestati al ribasso, mentre contrattazioni tese al rialzo sono state registrate per il prodotto forlivese a fronte di una migliore intonazione della domanda.

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