Settimana dal 2 all'8 dicembre 2013

Ismea: situazione agrumi nella 49ma settimana del 2013

Nella 49ma settimana del 2013 (2-8 dicembre), il mercato per il comparto agrumario ha mostrato andamenti differenti nelle diverse aree di produzione.

Il prodotto di origine siciliana è stato caratterizzato da una sostanziale stabilità sia sotto il profilo degli scambi che delle quotazioni. Listini in rialzo invece per arance e clementine negli altri siti produttivi rilevati, dove a causa delle piogge le operazioni di raccolta sono risultate rallentate con conseguente contrazione dell'offerta sui mercati. Solo per le clementine calabresi, i prezzi hanno teso al ribasso a fronte di un decadimento del profilo qualitativo del prodotto.

Clementine: nella settimana considerata, il mercato ha mostrato andamenti differenti nelle diverse zone di produzione. Negli areali calabresi le piogge abbattutesi hanno danneggiato l'aspetto qualitativo della merce. Si rilevano infatti importanti quote di prodotto colpite da problemi di marcescenza dei frutti. Pertanto le limitate contrattazioni concluse si sono svolte sulla base di quotazioni cedenti.

Nel metapontino, le abbondanti precipitazioni hanno rallentato le operazioni di raccolta del prodotto, con conseguente contrazione dell'offerta sui mercati. I minori quantitativi avviati sul circuito commerciale sono stati oggetto di una costante richiesta, che ha permesso alla merce di essere agevolmente collocata sulla base di quotazioni in rialzo. Stabile il mercato negli areali siciliani sia sotto il profilo degli scambi che delle quotazioni.

Mandarini: hanno avuto inizio negli areali palermitani le operazioni di raccolta per il mandarino comune. I primi quantitativi hanno mostrato un profilo qualitativo abbastanza soddisfacente e, avviati sui mercati, non hanno incontrato particolare interesse da parte della domanda. I prezzi di esordio si sono attestati su valori inferiori a quelli registrati lo scorso anno.

Su toni discreti invece sono proseguiti gli scambi nel siracusano dove una domanda interessata, unitamente ad uno standard qualitativo apprezzabile, ha permesso alla merce di essere agevolmente ceduta sulla base di quotazioni in rialzo.

Limoni: il mercato per il primofiore è stato caratterizzato da una generale stabilità di fondo. Una costante attività della domanda ha permesso alle quotazioni di mantenersi sui livelli precedentemente acquisiti, fatta eccezione per il prodotto siracusano i cui corsi hanno teso al ribasso.

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Arance: anche nella settimana considerata, il mercato non ha mostrato variazioni di particolare rilievo. Nelle principali aree produttive siciliane, le contrattazioni per la varietà Navel si sono svolte a ritmi regolari. La merce dall'adeguato profilo qualitativo immessa sui mercati ha incontrato una domanda piuttosto interessata, che ne ha permesso una fluida collocazione sulla base di prezzi stabili. In continuo miglioramento il profilo qualitativo per le varietà Tarocco, per le quali le basse temperature stanno favorendo la maturazione e pigmentazione dei frutti.

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Sotto il profilo degli scambi stabili sono risultate le quantità scambiate a fronte di una domanda sufficientemente interessata all'acquisto. Contrattazioni tese al rialzo sono state registrate per la Navel negli areali calabresi, metapontini e tarantini dove le piogge hanno rallentato le operazioni di raccolta del prodotto. Pertanto i minori quantitativi affluiti sui mercati unitamente ad una costante attività della domanda hanno permesso alla merce di essere agevolmente venduta.

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