Oscar Green 2013: assegnati i premi all'innovazione

Sono stati premiati in data 11 dicembre 2013, presso Palazzo Rospigliosi a Roma, i vincitori dell'Oscar Green 2013, il concorso ideato da Coldiretti Giovani Impresa sotto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. Sette le categorie in gara.



Nella categoria "Stile e cultura d'impresa" ha vinto l'imprenditore agricolo Marcello Rossetti (foto sotto) di Galatina (LE), con la sua innovativa linea di agri-mobili realizzati con la fibra Sikilandi® tratta del ficodindia. Il processo, meticoloso e in gran parte manuale, è coperto da brevetto e inizia con l’estrazione della fibra dalla pianta di ficodindia ancora verde, nel rispetto dei cicli di vita della stessa, in modo ecologico e senza l'impiego di prodotti inquinanti.



L'intero processo produttivo si svolge in Italia, all'interno di laboratori artigianali situati nell'area del Salento. Sikilandi® oggi riveste mobili e complementi d'arredo caratterizzati da autenticità e unicità: nessuna superficie infatti potrà essere uguale ad un'altra, poiché le venature della fibra creano disegni e colori sempre unici e irripetibili, in funzione delle condizioni di crescita della pianta e dell’esposizione della stessa alla pioggia ai venti e al sole.

A vincere nella categoria "Non solo agricoltura" è stata Moira Donati (foto sotto a sinistra) dell'azienda agricola "Agrilife", con la sua linea di cosmetici, realizzati con le erbe tipiche del territorio trentino, dalla stella alpina all'arnica fino al genepy.




L'azienda "Agrilife" produce anche trasformati (foto sopra a destra), utilizzando frutta di prima qualità coltivata con metodo integrato (metodo a basso impatto ambientale che integra l'agricoltura tradizionale con le moderne tecniche di controllo dei parassiti e delle fitopatologie) e raccolta al giusto grado di maturazione. Le lavorazioni sono fatte in maniera del tutto artigianale, in collaborazione con diversi laboratori di trasformazione esterni all'azienda.

Nella categoria "Ideando" è stata premiata l'imprenditrice sarda Angelina Muzzu (foto sotto) dell'azienda agricola Luna di Coros, per il suo set completo per la cura della persona, composto da spugne di Luffa, nate da un laborioso e delicato processo di essiccazione dei frutti, e creme idratanti.



Le spugne di Luffa, una volta raccolte e decorticate a mano e private dei semi, vengono sbiancate in maniera naturale e confezionate per la vendita o, se imperfette, utilizzate per ottenere guanti esfolianti, pad per il viso o altri oggetti fatti a mano.

Nella categoria "Campagna Amica", l'Oscar è andato alla piemontese Delia Revelli (foto sotto a sinistra) della società agricola "San Biagio", che alleva in acquacoltura un’ampia varietà di pesci d’acqua dolce, prima fra tutte la trota. A pochissimi passi dalle vasche il prodotto viene trasformato e confezionato: nascono così i filetti di trota affumicata, al moscato, grigliati, il paté di trota, il ragù di trota, il tonno di trota, le guance di trota e tanti altri prodotti.




Nella categoria "Esportare il territorio" vince la maceratese Martina Buccolini (foto in alto a destra) titolare dell'azienda agricola Si.Gi. s.a.s., con il suo "Giuggiolone", una bevanda a base di vino di un colore oro intenso. La Si.Gi. recupera frutti dimenticati, con cui produce confetture, ma anche sott'olio e salse vendute in tutto il mondo, dal Giappone alla Svezia, dalla Germania al Brasile. Oltre al premio, Martina ha vinto una borsa di studio di un anno al corso di "Gestione delle imprese e management del turismo" presso l'Università Mercatorum, partner del concorso.

A conquistare l'Oscar Green nella categoria "In Filiera" sono stati Enrico Bettoni e Pietro Pierani de "La centrale del latte di Brescia", con il primo latte UHT tutto italiano, pronto a sfidare il fresco.

Buono, a lunga conservazione e di qualità. Dalle stalle al supermercato l'UHT a marchio "Voi" (foto a lato) è il fiore all'occhiello del territorio. Brescia sfida la concorrenza internazionale: una competizione leale basata sulla verità dell'origine, sulla qualità dei processi e sull'eccellenza del prodotto.

Ed infine, nella categoria "Paese Amico" vincono a pari merito l'Istituto Professionale per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale di Rosarno (RC) e il Comune di Udine.

A premiare i vincitori Nunzia De Girolamo (Ministro Politiche Agricole), Guido Barilla (Presidente Barilla), Luca Palamara (Sostituto Procuratore di Roma), Vittorio Sangiorgio (delegato Coldiretti Giovani Impresa) e Roberto Moncalvo (Presidente Coldiretti), che hanno anche partecipato al convegno "Quale Italia domani?", durante il quale è stato presentato il primo dossier su "Svolta generazionale dell'economia italiana".

Durante il corso della discussione è emerso che ai primi posti della classifica dei settori preferiti dalle giovani generazioni c'è il commercio e la ristorazione con 26.206 nuove attività aperte, seguiti dai lavori specializzati di costruzione con 9.432 nuove imprese. Anche l'agricoltura sale sul podio, con 4.200 aziende agricole aperte nei primi nove mesi del 2013.

Incoraggiante è anche il fatto che ben il 38,5% delle nuove imprese giovanili ha aperto nel sud Italia (dati Unioncamere). Il ricambio generazionale sta avendo un'accelerazione negli ultimi anni (il 7,2% dei titolari d'impresa ha meno di 35 anni ed è alla guida di 58.663 aziende), ma ad oggi in Italia ci sono 637.359 imprese condotte da giovani under 35 che rappresentano appena l'11,5% del totale delle 6 milioni di imprese in Italia.

(Rielaborazione su diverse fonti, tra cui oscargreen.it)

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