Nuove disposizioni del Servizio Federale della Dogana Russa

Gli spedizionieri e il Servizio Federale della Dogana Russa (FTS) segnalano rallentamenti alla frontiera russo-ucraina. Il FTS ha introdotto nuove regole sull'utilizzo del Carnet TIR in tutte gli uffici doganali della Direzione Centrale.

D'ora in avanti, assieme al Carnet TIR, che si usano come garanzia dei pagamenti doganali in 60 paesi del mondo, occorrerà presentare una garanzia integrativa come ad esempio una fidejussione bancaria oppure un versamento in contanti. Il FTS intende introdurre queste nuove regole gradualmente.

Alla fine di ottobre, il passaggio delle merci con Carnet TIR è stato sospeso in tutte le dogane meridionali del paese a causa delle lunghe code createsi lungo la frontiera russo-ucraina. Sia gli spedizionieri sia i broker si sono trovati impreparati al cospetto delle nuove regole.

Numerosi autotrasportatori non dispongono dei contanti da versare in garanzia e aspettano una decisione dalle loro amministrazioni, mentre il mezzo rimane bloccato in dogana.

"Le agenzie che lavorano alla frontiera chiedono per i loro servizi 1.800 rubli (circa 40 euro) - riferisce uno spedizioniere - 1.500 (circa 33 euro) per l'assicurazione e 300 (circa 7 euro) per la stipulazione del contratto. Però ci sono delle particolarità: per ottenere tale assicurazione bisogna lo stesso presentare il Carnet TIR, altrimenti ci saranno da pagare altri 3.600 rubli per l'analisi dei documenti."

Inoltre i broker avvertono che i prezzi sono provvisori e non si sa come e quanto possano crescere. "Le spese aggiuntive per l'azienda quindi sono inevitabili - si lamentano gli spedizionieri - e il Carnet TIR verrà richiesto per le consegne in Europa."

Nell'ottobre scorso, il vice Ministro Igor Shuvalov ha dichiarato che la Russia dava avvio al proprio sistema di garanzie di transito doganale nell'Unione Doganale. Tuttavia la tempistica di elaborazione del nuovo sistema non è stata fissata.

Fonte: ICE MOSCA

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