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La Polonia pesa sul mercato europeo delle mele

Secondo Jackie Boussier della società esportatrice Boussier di Borgloon, in Belgio, il mercato delle pomacee è al momento tranquillo. "Tutto procede con calma ed è difficile trovare mele e pere di buona qualità. Il commercio delle mele è molto calmo, al contrario delle aspettative. Questo ha a che fare soprattutto con il fatto che viene indirizzato poco o niente verso la Russia. La situazione politica presente in questa nazione ha un enorme influsso sul mercato. Inoltre, Belgio e Paesi Bassi hanno dovuto competere con la grande produzione delle nazioni del Blocco Orientale."



Secondo il commerciante, la concorrenza dei Paesi dell'est sul mercato delle mele non è una novità; quest'anno però si sente molto di più. "La produzione di Paesi Bassi e Belgio è inferiore alla norma, mentre la produzione nelle nazioni del Blocco Orientale è maggiore. In Polonia, il raccolto è stato abbondante e si sono costruite enormi celle frigorifere per lo stoccaggio della frutta."

Il commerciante ha riferito che, al momento, i prezzi oscillano tra gli 0,35 e gli 0,45 euro. "Si tratta del prezzo corrisposto per mele di buona qualità. L'anno scorso risultava più alto. Allora si parlava, infatti, di 0,55-0,60 euro. E' veramente difficile prevedere come andrà. I produttori belgi sono cauti e cercano di immettere la merce sul mercato con gradualità. Quest'anno molto dipende dalla Polonia, che continua a vendere, ma senza generare pressione sui prezzi, visto che anche questa nazione desidera ottenere dei prezzi buoni."

Nessuna fretta di vendere
"Attualmente, quindi, il Belgio sta esportando poco e quello che si muove viene venduto principalmente alle società all'ingrosso. Anche le mele provenienti dal Blocco Orientale verranno vendute in massa alle società di vendita all'ingrosso presenti nelle diverse nazioni europee. Questi prodotti entreranno in competizione e porteranno alcune difficoltà per il commercio."

Boussier ha riferito che i coltivatori belgi non hanno alcuna fretta di vendere i loro prodotti, per il momento. "Non vogliono generare un'offerta eccessiva presso le aste. Nel breve termine non prevedo che ci saranno grandi cambiamenti per il commercio. La cosa difficile è che non siamo informati a sufficienza sulla situazione in Polonia e nel resto del Blocco Orientale. Sappiamo che il raccolto è consistente, ma non quante scorte sono ancora presenti e cosa succederà. Rimaniamo alla finestra e staremo a vedere a che punto sarà la Polonia tra tre mesi. In ogni caso, dobbiamo cercare nuovi mercati di vendita."

Contatti:
Jackie Boussier N.V.
Colenstraat 11a
3840 Borgloon - Belgium
Tel: +32 12741991
Email: jackie@boussier.be
Web: www.belfrutex.be

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

Data di pubblicazione:



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