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La Cina produce la meta' della produzione mondiale di ortaggi e il 30% di quella della frutta

La Cina non è solamente la nazione di gran lunga più popolata del pianeta. Anche per quanto riguarda la produzione di ortofrutticoli freschi, la Cina risulta essere al primo posto al mondo.

Della produzione (commerciale) stimata di ortaggi freschi mondiale, la metà viene coltivata in Cina. Di tutta la frutta prodotta al mondo, il 30% viene coltivato in Cina. Tuttavia, di questa enorme produzione, solamente una piccolissima parte viene esportata.

Per quanto riguarda la produzione di ortaggi freschi, si parla di circa 480 milioni di tonnellate nel 2012, di cui ne sono state esportate circa 4,4 milioni di ton, vale a dire nemmeno l'1%. Su una produzione di frutta di circa 220 milioni di tonnellate, nel 2012 ne sono state esportate all'estero appena 3 milioni di tonnellate, vale a dire circa l'1,36%.

Eppure, la Cina risulta ai primi posti nella lista degli esportatori. Per quanto riguarda il valore in esportazione per gli ortaggi freschi la Cina si piazza al 4° posto, mentre per il valore della frutta fresca, la Cina è il 7° esportatore al mondo.

Cina: andamento delle importazioni ed esportazioni di ortofrutta fresca (espresso in milioni di dollari)



Commercio soprattutto con nazioni vicine; commercio con l'UE (e i Paesi Bassi) di modeste dimensioni
La maggior parte delle esportazioni cinesi di ortofrutticoli freschi sono dirette verso le nazioni vicine. L'Indonesia è il principale acquirente, seguito da (nel 2012) Vietnam, Thailandia, Malesia, Giappone, Russia, Hong Kong, Filippine e Corea del Sud. Gli Stati Uniti si piazzano al 10° posto. Dopo Kazakistan, Brasile ed Emirati Arabi Uniti, il 14° posto è rappresentato dai Paesi Bassi, acquirente degli ortofrutticoli freschi cinesi per un valore, secondo le statistiche cinesi relative alle esportazioni, di più di 100 milioni di dollari.

La lista degli acquirenti di ortofrutticoli freschi cinesi è tuttavia molto lunga: secondo le stime cinesi sulle esportazioni, nel 2012, nel Regno Unito sono stati inviati prodotti per un valore di 25 milioni di dollari e verso la Germania per 12 milioni di dollari, seguono Spagna e Francia con ognuno 12 milioni di dollari. Secondo Eurostat, nel 2012, il valore degli ortofrutticoli freschi importati in Europa dalla Cina ammontava a 159 milioni di euro.

Esportazioni consistenti per aglio e mele

L'aglio è il principale prodotto cinese d'esportazione. Anche per le nazioni dell'UE, l'aglio è il principale prodotto importato dalla Cina; tuttavia, le 45.000 tonnellate inviate nel 2012 verso la UE non sono niente in confronto alle 400.000 tonnellate che vengono esportate in Indonesia.

Per i Paesi Bassi, l'aglio, subito dopo i pompelmi, è il secondo prodotto maggiormente importato dalla Cina. Negli ultimi anni, le esportazioni cinesi di aglio non sono aumentate.

Le mele sono il secondo prodotto più esportato della Cina. La Russia è il principale acquirente; per il resto, le mele cinesi vengono inviate verso le nazioni vicine e difficilmente in Europa.

Principali prodotti cinesi d'esportazione (in % sul totale dei volumi)


I mandarini sono il terzo prodotto d'esportazione e le cipolle si piazzano al quarto posto. Negli ultimi anni, la Cina ha esportato annualmente dalle 600.000 alle 700.000 ton di cipolle. Il picco è stato raggiunto nel 2011 con 719.000 ton di cipolle esportate. Allora, era presente una richiesta massiccia di cipolle soprattutto dalla Russia: più di 100.000 tonnellate. Giappone e Vietnam sono i più grandi acquirenti di cipolle cinesi. Nella prima metà di quest'anno, era presente una grande richiesta per questi ortaggi dalla Corea del Sud. Inoltre, la maggior parte delle cipolle cinesi restano sul mercato interno.

Altri importanti prodotti d'esportazione cinesi sono: carote, pere, cavoli, pomodori, cavolo rapa, pompelmi, arance, uva da tavola e broccoli. La cosa sorprendente è che i Paesi Bassi sono i principali acquirenti di pompelmi cinesi. Nel 2012, sono state esportate, complessivamente, 124.000 ton di pompelmi, di cui 44.000 ton sono andate nei Paesi Bassi. Approssimativamente, la stessa cifra è stata inviata in Russia.

E' presente una forte crescita delle importazioni da nazioni dell'emisfero sud come Cile, Nuova Zelanda, Perù, Sudafrica e Australia.

Le importazioni ortofrutticole cinesi
La Thailandia è il principale fornitore di ortofrutticoli freschi per la Cina. Dalla Thailandia la Cina importa specialità regionali come durian, logan e mangostano.

L'aumento più vistoso riguarda l'aumento dei prodotti cileni sul mercato cinese. L'anno scorso, dal Cile sono stati importati ortofrutticoli freschi per un valore di 572 milioni di dollari. Nel primo semestre di quest'anno, le importazioni sono ulteriormente aumentate dell'8%. Si tratta in particolare delle importazioni di ciliegie e di uva da tavola, oltre che di susine, mele e kiwi.

Dal Vietnam viene importata soprattutto la pitahaya, mentre dalle Filippine vengono importate le banane. Secondo le stime cinesi sulle importazioni, nella prima metà di quest'anno in Cina è stato importato un terzo di banane in meno.

Principali prodotti cinesi d'importazione (in % sul totale dei volumi)


Anche gli Stati Uniti sono un importante fornitore di ortofrutticoli freschi per la Cina. Nel 2012, il valore delle importazioni ha raggiunto i 317 milioni di dollari. Nella prima metà dell'anno, le importazioni sono calate drasticamente: -21% nei volumi e -16% in valore. Uva da tavola, arance e ciliegie dolci sono i principali prodotti importati in Cina dagli Stati Uniti. Altri prodotti sono mele, susine e limoni.

Nel 2012, al sesto posto, a distanza, seguiva la Nuova Zelanda. Da questa nazione vengono importati principalmente i kiwi. Seguono poi le importazioni dal Perù (quasi interamente uva da tavola) e dal Sudafrica (uva da tavola e arance). Complessivamente, il prodotto principale di importazione sono le banane, seguite da pitahaya, angurie, longan, durian, uva da tavola e mangostano.

Traduzione FreshPlaza Italia. Tutti i diritti riservati.

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