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Russia: disordini presso il mercato all'ingrosso Stupinsky di Mosca

Presso il mercato ortofrutticolo all'ingrosso di Stupinsky, nella zona meridionale di Mosca, la polizia di Mosca ha arrestato oltre mille dipendenti, molti dei quali provenienti da nazioni caucasiche. Gli arresti hanno avuto luogo dopo i disordini avvenuti nei giorni scorsi nel quartiere, dove erano già stati arrestati quasi 400 russi. Nel quartiere infatti si era svolta una manifestazione contro l'omicidio di un russo, probabilmente commesso da un uomo di origini caucasiche. La manifestazione era cominciata in modo pacifico, tuttavia la situazione è presto degenerata, con vetrine dei negozi infrante e tentativi di incendio, mentre il mercato all'ingrosso è stato saccheggiato.


Vedi qui un video del canale olandese NOS

Al mercato lavorano molti immigrati provenienti proprio dalle nazioni caucasiche e dall'Asia. I dimostranti hanno lanciato slogan contro gli immigrati, gridando "White Power" (Potere ai bianchi). A quanto pare, molti russi non tollerano più il flusso di immigrati che negli ultimi anni si è riversato nella città di Mosca. Probabilmente, con i recenti arresti, la polizia vuole dimostrare di star prendendo sul serio le preoccupazioni della popolazione.

Mosca conta tre centri di vendita all'ingrosso, tra i quali Stupinsky è il più grande e importante. Il centro, localizzato nella zona meridionale della città, può accogliere circa 200 posteggi per la compravendita di generi alimentari e, dopo la caduta dell'Unione Sovietica, si è trasformato in un centro commerciale. Il mercato all'ingrosso presenta una superficie di 120.000 m2 e un fatturato stimato di 40 milioni di dollari al giorno. Clicca qui per un reportage fotografico del mercato all'ingrosso.

Le voci in circolazione sostengono che il mercato rimarrà chiuso per qualche giorno. Lennart van den Heuvel, della società olandese Hoofdman-Roodzant, specializzata nelle esportazioni verso la Russia, concorda sul fatto che la situazione sia incerta. "Abbiamo qualche cliente lì ma in questi giorni non è stato caricato quasi niente. Dobbiamo attendere e vedere come si svilupperà la situazione. Fortunatamente, molti dei nostri clienti non operano a Stupinsky, quindi le nostre operazioni non sono completamente ferme."

Un collega esportatore concorda con Van den Heuvel: "C'è molta confusione al momento; noi ci auguriamo che tutto torni presto alla normalità. La vita e le attività delle persone deve poter andare avanti. Molti clienti, comunque, operano su più sedi, quindi, per ora non c'è motivo di preoccuparsi troppo."

Autore: Izak Heijboer
Testo e traduzione FreshPlaza Italia. Tutti i diritti riservati.

Data di pubblicazione:



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