V edizione Corso di Alta Formazione (CAF) sugli ortofrutticoli: parlano gli ex allievi!

Una crescita in tutte le direzioni: nella cultura personale, nella rete di relazioni, nelle competenze, ma soprattutto una nuova consapevolezza personale, che ha portato maggior fiducia nei propri mezzi ed un approccio più "smart" con la realtà lavorativa (e non solo) con cui giornalmente sono in contatto. Per cui: coraggio giovani (e meno giovani) mettetevi in gioco ed afferrate il prossimo CAF, non potrà farvi che bene!

Questo è ciò che afferma con forza Stefano Campagna, responsabile tecnico settore orticolo di Patfrut che ha partecipato alla III edizione 2011/2012 del Corso di Alta Formazione (CAF) "Freschi e Trasformati Ortofrutticoli: Economia, Innovazione, Mercati". Stefano ha proposto lui stesso la partecipazione al Corso alla sua azienda che ha avvallato senza indugi la sua proposta.

Le iscrizioni per la quinta edizione del CAF (vedi notizia su FreshPlaza del 28/08/2013) sono ormai imminenti (scadenza ore 13.00 di venerdì 11 ottobre 2013) ma questa volta a promuovere il Corso sono alcuni fra i molti ex corsisti che si sono resi disponibili per un breve commento sulla loro esperienza "CAF". I profili aziendali sono dei più vari, le aziende spesso competitor ma la rete che si è formata rimane forte nel tempo.

Questa volta, però, non è il DISTAL a dirlo ma i suoi studenti!

Per Elettra Masselli, partecipante della I edizione 2008/2009 del CAF, si è rivelato "uno strumento fondamentale per entrare nel mondo dell'ortofrutta", settore che al momento della sua adesione al Corso era per lei ancora sconosciuto. Lo può dire con fermezza oggi che lavora nell'Ufficio Marketing di Apofruit.

Si è rivelata esperienza positiva anche per Nicola Cavicchi, collaboratore in direzione generale vendite Italia di AFE (gruppo Salvi) e corsista della II edizione 2010/2011. Nicola è cresciuto in questi anni in azienda: "Credo che il CAF sia un trampolino di lancio, che permette di aprire degli orizzonti in vari rami dell'ortofrutta e nei suoi passaggi di filiera. In merito a questo, penso anche che il mondo dell'ortofrutta sia in continua evoluzione e dobbiamo essere noi giovani a svilupparlo al meglio con nuove idee."

Anche Andrea Sordo dell'Ufficio Commerciale e Logistica della OP Consorzio Ortofrutticolo Padano, tra i banchi universitari della II edizione, ritiene che il CAF possa costituire un'ottima occasione per i giovani. Un professionista affermato che ha deciso di rimettersi in gioco per "rinfrescare" e aggiornare le nozioni apprese all'Università e acquisite dall'esperienza. "Il Corso è sicuramente un percorso interessante soprattutto per i giovani per tre motivi principali: 1) permette di avere una visione d'insieme fondamentale; 2) dà l'opportunità di visitare aziende cui altrimenti sarebbe difficile avere accesso individualmente; 3) stimola il contatto tra le persone, fondamentale soprattutto per chi svolge attività commerciale. Il commercio, infatti, è fondato sulla stima e sulla fiducia tra le persone, i rapporti si costruiscono nel tempo. Il Corso permette di recuperare una dimensione umana che email e cellulari stanno facendo perdere, soprattutto alle nuove generazioni."

Ne è totalmente convinto anche Valerio Bucci, responsabile Tecnico Ortofrutta di Terremerse, partecipante della IV edizione 2012/2013. "Il mio è sicuramente un caso particolare: mi occupo del comparto agronomico, pertanto la partecipazione a questo Corso mi ha consentito di comprendere le dinamiche commerciali e di mercato per capire al meglio le esigenze produttive. Consiglierei questo Corso soprattutto ai giovani laureati come strumento per avere una chiave di lettura sul mondo del lavoro nelle realtà produttive e commerciali. Può costituire un ottimo investimento, in particolare, per imprese a conduzione familiare che vogliono puntare sulle giovani generazioni per allargare i propri orizzonti."

Tra i partecipanti ci sono state anche figure con ruolo amministrativo come il caso di Anna Bosio dell'Ufficio Normativa di Piemonte Asprofrut che, con determinazione e dedizione, ha frequentato la I edizione arrivando da Pinerolo (TO). "Il mio percorso professionale non ha subito particolari modifiche, ciò che è stato tuttavia rivoluzionato è stato il mio approccio al lavoro. Il Corso, infatti, mi ha consentito di avere una visione dell'azienda nel suo complesso, a tutto tondo: questo è fondamentale nella definizione di obiettivi specifici e nella conseguente migliore gestione dei costi. Il Corso è stato sicuramente impegnativo, soprattutto per chi come me proviene da un'altra regione ma permette di confrontarsi con altre realtà aziendali diverse per provenienza geografica e per produzione. Vedere e capire come altri approcciano le stesse problematiche in settori diversi ha sicuramente aiutato anche me ad aprire gli occhi su nuove soluzioni e nuovi metodi di lavoro."

E' dello stesso parere Patrizia Guerci, amministrativa dell'Ufficio Gestione Programmi Operativi di C.I.C.O. (Mazzoni Group) che nella II edizione ha acquisito conoscenze che le permettono di affrontate ed analizzare i problemi con maggiore consapevolezza e con un approccio interdisciplinare. "Credo che anche questo rappresenti una indiretta modifica del percorso professionale. Molto stimolante il Project Work che mi ha obbligata ad abbandonare i normali canoni di ragionamento alla ricerca di una nuova idea progettuale rivolta all’innovazione."

Tra i partecipanti ci sono stati anche imprenditori agricoli, come Cristian Mantovani, socio titolare di Frutta Più, corsista della II edizione convinto che il Corso gli abbia dato l'opportunità di capire dove e come improntare le sue scelte aziendali. "Sono pienamente convinto che le aziende debbano avere un legame con l'ambiente Universitario perché oggi è estremamente importante continuare nella formazione delle persone e titolari di aziende affinché possano fare meno errori possibili nelle proprie scelte."

Allo stesso modo Francesca Nadalini dell'omonima Azienda Ortofrutticola Nadalini - conosciuta nel settore dei meloni e corsista della III edizione – conferma che il Corso ha modificato in maniera indelebile il suo percorso professionale come imprenditrice. "Solo uscendo dall'azienda e guardandola dall'esterno ho potuto sviluppare una visione strategica e globale che è difficile avere mentre si sta chini sul proprio lavoro. I contatti che ho stabilito con i compagni di corso (tutti provenienti da realtà molto qualificate) e con alcuni degli esperti che hanno fatto docenza, hanno dato infinite occasioni di visibilità alla mia azienda. Consiglierei questo corso soprattutto al mondo delle imprese agricole: è un'opportunità unica per uscire dalle mura dell'azienda, vedersi da fuori e recuperare la propria identità, valorizzare i punti di forza e meditare sui punti di debolezza."

Il quadro generale di filiera rimane valore aggiunto anche per Dario Guidi, Responsabile Vendite Horeca Gruppo Agribologna, corsista della III edizione. "Il CAF ha sicuramente ampliato il mio percorso professionale, dandomi un quadro generale di filiera, sviluppando le mie competenze sulle politiche agricole, sull'innovazione tecnologica, arricchendo la mia conoscenza in campo normativo nazionale e internazionale. Considerando anche l'eterogeneità dei partecipanti, per quanto riguarda età ed esperienze lavorative, il Corso ha contribuito ad ampliare la mia rete di contatti nella sfera professionale e personale. Consiglio sicuramente questo corso di alta formazione a persone che vogliono arricchire le proprie conoscenze, visto che durante lo svolgersi del corso si sono toccati più argomenti nelle diverse aree gestionali,questo ha sviluppato una visione sempre più ampia del panorama ortofrutticolo dei freschi e trasformati."

Matteo Mantovani dell'Ufficio Commerciale di C.I.C.O., partecipante nell'ultima edizione, ha avuto modo in particolare di apprezzare la possibilità di creare contatti tra aziende competitor, fondamentale non solo per ampliare le reti ma anche (e soprattutto) per creare sinergie e fare sistema. Questo, secondo Matteo, "rende il CAF ideale per i professionisti e gli operatori che conoscono già il mercato di riferimento ma che grazie a questa esperienza potranno comprenderne meglio le dinamiche. Questo Corso deve puntare sempre di più su materie applicative che permettano di leggere ed interpretare la realtà".

Sulla base di queste ultime parole, il CAF si è infatti rinnovato con un focus più specifico su innovazione e internazionalizzazione: "Freschi e Trasformati Ortofrutticoli: Innovazione & Internazionalizzazione". Parole chiave per l'interno comparto, ma tuttora poco applicate nel settore.

Questa è la sfida che la quinta edizione vuole cogliere. Investi su te stesso!

Per informazioni:
Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
V.le G. Fanin 50 - II piano
40127 Bologna
Web: www.distal.unibo.it

Scrivere ad entrambi i contatti:
Chiara Cecchetto
Tel.: (+39) 051 2096 158
Fax: (+39) 051 2096 162
Email: chiara.cecchetto@unibo.it

Claudia Ferreyra
Tel.: (+39) 051 2096 149
Fax: (+39) 051 2096 162
Email: viva.com@tin.it

Data di pubblicazione:



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