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Melograni della Tunisia: un frutto esotico ambito dall'Europa e dai paesi Arabi

Originario della Persia (Iran), il melograno (Punica granatum L.) viene coltivato da almeno 5.000 anni in Asia occidentale e nel Nord Africa. E' stato introdotto in Europa nel corso del VIII secolo dagli Arabi attraverso la Spagna, dove è stato coltivato abbondantemente in Andalusia (la cui più importante città, essendo ribattezzata Granada, porterà il suo nome).

Comunemente conosciuto come frutto esotico con distinte qualità gustative e dietetiche, il melograno della Tunisia seduce i consumatori più esigenti nei paesi limitrofi, Europa e paesi del Golfo, con un volume di esportazione di 1.472 tonnellate solo nell’anno 2012.

Per quanto riguarda la produzione tunisina, si è stimato che nel 2013 i volumi toccheranno oltre 67.000 tonnellate su una superficie che si estende su 23.000 ettari. La produzione è concentrata per il 63% nella zona costiera di Gabes (sud-est della Tunisia) dove gli alberi di melograni crescono all'ombra delle palme da datteri.

Zone di produzione dei melograni in Tunisia


Per quanto riguarda la sua coltivazione, il melograno in Tunisia è una specie riservata alle zone del sud, soprattutto nelle oasi normalmente destinate alla piantagione delle palme da datteri. Si stanno tuttavia sviluppando delle nuove zone di produzione del melograno nelle regioni del nord, per cui nei prossimi anni assisteremo ad un nuovo slancio per la cultura dei melograni tunisini.

Queste nuove zone beneficiano di condizioni di coltivazione più favorevoli in quanto le precipitazioni sono più abbondanti, l'accesso all'irrigazione è facilitato ed il valore di salsedine inferiore favorisce la produzione di un prodotto di alta qualità, nonostante l'attitudine significativa di questo albero millenario a resistere alla siccità, alla salsedine e al clima caldo.





Tra le nuove zone di coltivazione dei melograni, in primis si posiziona quella di Testour nel nord-ovest della Tunisia, con una superficie di 1.050 ettari e una produzione di circa 12.000 tonnellate, seguita dalla zona di Cap Bon dove si producono circa 4.700 tonnellate su una superficie di 1.050 ettari.

Produzione nazionale annuale ed esportazioni negli ultimi cinque anni
Anno
Produzione
(tonnellate)
Esportazione
(tonnellate)
2012
74.000
1.472
2011
72.000
1.240
2010
67.000
4.825
2009
75.000
4.059
2008
75.000
4.469

Distribuzione percentuale delle esportazioni per paese

Clicca qui per un ingrandimento della tabella.

Il frutto di melograno viene consumato e apprezzato soprattutto allo stato fresco, per il sapore molto zuccherino dei suoi arilli, il cui seme è rivestito di una polpa gelatinosa rossa trasparente. Il frutto è conosciuto anche per il suo sciroppo di granatina e per la sua deliziosa marmellata. Le scorze, una volta bollite e macerate nell'acqua calda, servono anche per alcuni trattamenti della pelle, senza parlare delle virtù dietetiche e medicinali del frutto.

In Tunisia, le varietà più esportate sono: Gabsi (sotto a sinistra) e Tounsi (sotto a destra).



VarietàGabsiTounsi
Data di raccolta15/09/201315/10/2013
Zona di produzionesud-estnord-ovest
Calibro
grande
medio
Colore della scorza
rosso 70%+verdastro 30%
rosso
Colore degli arilli
rosso
rosso scuro
Succo
abbondante
abbondante
Sapore
degli arilli
molto zuccherino
zuccherino
Acidità
degli arilli
bassa
bassa

Il governo tunisino ha messo in opera una strategia per lo sviluppo dell’esportazione, diversificando l'offerta e garantendo una qualità tale da soddisfare i diversi bisogni e le esigenze dei mercati internazionali.

In questo senso, parecchie piantagioni sono state certificate "Melograno Biologico" da un organismo di certificazione europeo. Altre piantagioni nel sud hanno aderito già al programma di Indicazione di Provenienza "Melograno di Gabes" che si distingue per la sua colorazione naturale, la sua maturazione sull'albero senza attivatore di colorazione, per la polpa ricca di succo, zuccherina e dal gusto molto piacevole.



Agri Didon Tunisia sarà presente a Macfrut 2013 (Cesena, 25-27 settembre) non con un proprio stand ma tramite il suo rappresentante in Italia, Gianluca Sperone (Cell.: 329 74371599), il quale sarà disponibile a fornire tutte le informazioni relative all'offerta di melograni e alle loro caratteristiche.

Contatti:
Agri Didon Tunisia
76, Avenue Habib Bourguiba Appt A-1-1
2080 Ariana (Tunisia)
Web: www.agrididon-tunisia.com

Abdallah Frikha
Cell.: (+216) 27 522 157
Email: a.frikha@agrididon-tunisia.com

Gianluca Sperone - rappresentante in Italia
Cell.: (+39) 329 7437159
(+216) 27 71 50 54
Email: gsperone@agrididon-tunisia.com

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