La campagna della patata novella, in Puglia, inizia circa a metà maggio, poco dopo quella della Sicilia, per proseguire fino alla fine di luglio-primissimi di agosto, quando il caldo eccessivo rischia di indurre fitopatie nei tuberi.

Maria Lucia Bellipario.
"Quest'anno – dice Maria Lucia – la primavera è fresca e non si registra alcun anticipo produttivo. In questo modo, a differenza dell'anno scorso, il clima non sta favorendo nessuna regione in particolare".
Il punto di forza dell’azienda pugliese è rappresentato dalla produzione della tipica patata novella di Polignano (raccolto estivo) e della patata bisestile che, seminata a fine estate, viene raccolta nei mesi di novembre-dicembre. Quest'ultima, fresca e priva di sostanze anti-germoglianti, è molto apprezzata dai consumatori più esigenti e salutisti.
"Proprio partendo da questo dato di fatto – ci spiega Maria Lucia – per il prossimo autunno la nostra azienda, che dispone di una decina di ettari di proprietà, sta decidendo di aumentare la superficie da destinare alle patate bisestili attraverso contratti di semina".
"Nella passata stagione, infatti, le caratteristiche di freschezza della patata bisestile durante l'inverno – quando la maggior parte dei tuberi presenti sul mercato è frigoconservato e trattato contro il germogliamento – ci hanno permesso di ottenere un prezzo più favorevole rispetto al raccolto estivo, dove, tra l'altro, c'è maggior concorrenza".
"Per la prossima stagione, a parte la solita varietà Spunta, che mantiene sempre interessanti le rese, abbiamo scelto di produrre le varietà Safrane, Antea, Everest e Universa che, nelle nostre condizioni, garantiscono buona redditività e omogeneità di calibro, come richiesto dalla grande distribuzione", spiega Maria Lucia.

L'azienda conduce test e prove di lavorazione sulle varietà di patate, per scegliere quelle che meglio si adattano alle proprie esigenze. "Essendo il nostro terreno composto da terra rossa, servono varietà idonee. In Belgio ad esempio, le nostre novelle sono apprezzate proprio perché, non essendo lavate, non subiscono danni alla buccia sottile e il terriccio che resta, anche dopo la spazzolatura, le rende riconoscibili".
Per quanto riguarda le superfici coltivate, per le novelle di Polignano quest'anno si parla di un 20-25% in meno di semine. Rispetto allo scorso anno, si è passati da 1.300 ettari agli attuali 1.000 e il volume di patate da commercializzare scenderà di conseguenza da 400.000 quintali a circa 300.000 stimati per questa stagione.
Infine, riferendosi al prezzo, Maria Lucia dichiara: "Le ultime patate del raccolto invernale e le prime patate siciliane stanno spuntando prezzi soddisfacenti, ma non bisogna farsi illusioni: è quello che accade sempre quando la disponibilità di prodotto è scarsa".

Con un'esperienza di quasi 50 anni, l'azienda a conduzione familiare - che si avvale delle preziose collaborazioni di Franco Frugis, Francesco Stoppa e Lorella Bellipario - grazie alla recente realizzazione di un opificio di 2.000 metri quadrati con celle frigorifere, è in grado di soddisfare le sempre crescenti esigenze del mercato europeo.
Oltre alla produzione, infatti, l'Antonio Bellipario Ortfrutta, è impegnata direttamente anche nella commercializzazione in Italia e all'estero, dove ha stretto rapporti ormai collaudati con le catene di supermercati di Belgio e Germania.
In conclusione, Maria Lucia Bellipario assicura riguardo la qualità del prodotto: "Le zone di Zapponeta, in provincia di Foggia, Polignano di Bari, e Galatina, Lecce, sono particolarmente vocate alla produzione di patate e noi crediamo nelle nostre capacità e in quelle dei nostri produttori, esperti e preparati. Il resto lo farà il mercato".
Antonio Bellipario Ortofrutta
C.da Torre Annibale, n.c.
70044 Polignano a Mare (Bari)
Tel.: (+39) 080 4240476
Fax: (+39) 080 4161817
Email: [email protected]
Web: www.bellipario.com
70044 Polignano a Mare (Bari)
Tel.: (+39) 080 4240476
Fax: (+39) 080 4161817
Email: [email protected]
Web: www.bellipario.com