Entro i prossimi 4 anni la sottoscrizione dell'aumento del capitale

La società degli Interporti siciliani (SIS) aumenta il capitale a 18 milioni di euro per coprire le perdite

La Società degli Interporti Siciliani S.p.A. chiude il 2010 con un abbattimento del capitale, ma strizza l’occhio al 2011 nella prospettiva di un aumento del capitale sociale. Un gioco di parole, per certi versi ridondante, per chi non è avvezzo alla terminologia delle società di capitali, ma la sostanza è tutt’altro che ripetitiva e lascia presagire il meglio per la Società degli Interporti siciliani.



Il valore delle azioni passa da 51,64 a 22,00 euro
L’assemblea degli azionisti prenatalizia ha adottato il provvedimento della riduzione del capitale sociale a copertura delle perdite complessive attraverso la riduzione del valore nominale delle azioni da euro 51,64 a euro 22,00.

E così il capitale della Società da euro 7.255.678 milioni passa a euro 3.091.110 milioni. L’abbattimento e, quindi, la conseguente riduzione del valore di ciascuna azione, si è reso necessario in ottemperanza della normativa prevista dal Codice civile, che impone una riduzione del capitale quando si verifica una perdita per oltre un terzo.

Nonostante le perdite registrate, fisiologiche all’attività esercitata, che non permette di produrre ricavi tali da coprire i costi aziendali sino al completamento delle opere, il patrimonio della società, per effetto degli investimenti effettuati, è maggiore del valore nominale del capitale sociale.

L’abbattimento necessario per portare da 3 a 18 milioni di euro il capitale
L’abbattimento del capitale si è rivelato strumentale all’aumento del capitale sociale, che, partendo da una base di 3 milioni, si propone di giungere a 18 milioni. Il provvedimento è stato accolto positivamente dall’assemblea degli azionisti.
L’aumento di oltre 15 milioni di euro dovrà essere sottoscritto entro 4 anni.

Nei 30 giorni immediatamente successivi all'iscrizione del provvedimento nel registro delle imprese, gli stessi enti soci della SIS deterranno l’opzione di sottoscrizione. Dopo di che la procedura si aprirà agli altri enti pubblici, e non è escluso che vi possa rientrare la Regione Siciliana.

L’Interporto di Termini Imerese sarà dato in gestione nel 2011
"E’ una giornata che ci fa guardare con ottimismo al futuro", ha affermato il presidente della Società degli Interporti Siciliani, Rodolfo De Dominicis, a margine dell’assemblea, con presente il 71% della base sociale.

In merito all’Interporto di Catania, è stata ribadita l’esigenza di sviluppo di tutte le attività di supporto: trazione, ferroviaria, logistica e così via. Per quanto concerne l’Interporto di Termini Imerese (Palermo) è stata avallata la procedura della concessione gestione, per cui a giugno 2011 potrà essere pronto il bando di gara con cui attribuiremo ad un’azienda (o raggruppamento) la concessione e gestione di tutto l’Interporto di Termini Imerese.

Per l’ultima assemblea del 2010 è stato nominato nuovo componente del consiglio d’amministrazione, in luogo del dimissionario avvocato Giovanni Rizzuti, l’ingegnere Sergio La Barbera.

L’Interporto di Catania Bicocca
L'Interporto di Catania Bicocca, gestito da (S.I.S.-Società Interporti Siciliani S.p.A.), è un grande complesso intermodale in fase di costruzione nell'area posta a sud della città di Catania tra la stazione di Bicocca e la Zona industriale di Catania.

Occuperà, una volta ultimato, un'area complessiva di 212.000 metri quadrati. La superficie dell’interporto è divisa in 166.000 metri quadrati del Polo Logistico e 46.000 metri quadrati dell’Area di sosta collegati anche con strada dedicata allo scalo di Bicocca connesso alla linea Messina-Catania-Siracusa. L’interporto sarà connesso con la Tangenziale di Catania che garantisce il collegamento con la rete stradale e autostradale, con il Porto di Catania e con l’Aeroporto di Fontanarossa.

L’area specifica destinata al Polo Intermodale, dell'estensione di 125.000 metri quadrati, è delimitata dal fascio di binari a sud-est della stazione di Bicocca, dalla Tangenziale di Catania a sud-ovest e dalla linea ferroviaria Catania-Palermo a nord-ovest.


Localizzazione dell'Interporto di Catania (clicca qui per un ingrandimento)

Contatti:
Società degli Interporti siciliani S.p.A.
Sede legale e operativa
Zona industriale VIII Strada, 29
95021 Catania
Tel.: (+39) 095 7357272
Fax: (+39) 095 591191
E-mail: info@interporti.sicilia.it
Web: www.interporti.sicilia.it

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