Dal 2002, l'export di peperoni europei verso il Giappone è diminuito del 58%. Tra il 2003 e il 2009 l'export ortofrutticolo totale dell'Europa è crollato del 62,4%. Secondo Freshfel Europe, questa è una diretta conseguenza della maggiore rigidità dei criteri di importazione del Giappone.



L'export di peperoni europei verso il paese orientale ammontava a 7.034 tonnellate nel 2002. Nel 2003 ha iniziato a diminuire, raggiungendo le 3.908 ton nel 2004, il 44,4% in meno rispetto al 2002. Nel 2005 si è registrata di nuovo una crescita (+24,6%), per un totale di 4.869 ton.

Nel 2006 si è tornati in terreno negativo. Nel 2008 si è registrata la più bassa cifra di esportazione del decennio, con sole 1.821 ton, il 62,6% in meno rispetto al 2005. Il 2009 ha portato un nuovo rialzo con un totale di 2.961 ton, il 62% in più rispetto all'anno precedente.

Export di peperoni europei verso il Giappone: 2001-2009

Elaborazione su dati Freshfel Europe

L'export ortofrutticolo complessivo ha inoltre registrato un calo dal 2003, anno in cui sono stati inviate in Giappone circa 13.313 ton di ortofrutticoli. Nonostante un leggero aumento nel 2005 e nel 2007, la tendenza generale è stata al ribasso. Nel 2009 il volume esportato ammontava a 5.009 ton, in calo del 62,3% rispetto al 2003.

Commercio ortofrutticolo giapponese con la UE (import/export): 2001-2009

Elaborazione su dati Freshfel Europe

L'import giapponese è rimasto relativamente basso in questo periodo, variando dalle 385 ton del 2004 alle 11,9 ton del 2006 (il dato più basso). Nel 2009 l'import ammontava a 39,8 ton.

Secondo Freshfel Europe si registra un calo drastico nell'export ortofrutticolo europeo, dovuto ai rigidi criteri d'importazione imposti dal Giappone. Esempi di tali criteri sono: il trattamento in celle frigorifere, la legislazione in materia di residui massimi consentiti, le ispezioni e i controlli specifici sulle diverse varietà orticole.

Fonte: Syngenta Seeds Vegetables Peppers Today - www.pepperstoday.com