Migliaia di imprese agricole con iconti "in rosso" e sull'orlo del tracollo, redditi deiproduttori falcidiati, costi sempre più alle stelle, prezzisui campi non più remunerativi, investimenti in forte calo,"made in Italy" copiato e "clonato" in tutto il mondo in grandedifficoltà. L'agricoltura italiana sta vivendo una fase moltocritica ed è ormai alle corde. Una situazione resa ancora piùcomplessa dall'incerto quadro politico nazionale. Serve subitoun nuovo progetto di sviluppo e competitività, altrimentidiversi agricoltori saranno costretti ad abbandonare.

Un panorama che sarà al centro dell'Assemblea nazionaledella Cia-Confederazione italiana agricoltori in programma domani,21 dicembre 2010 a Roma, alle ore 10.30, pressol'Auditorium Parco della Musica (viale Pietro de Coubertin). Ilpresidente nazionale della Cia Giuseppe Politi presenterà, nelcorso della sua relazione, le proposte per dare un realesostegno alle imprese agricole. Con l'occasione sarà fatto unbilancio dell'annata agraria 2010 appena chiusa e sarannodelineate le prospettive future del settore.