L'arrivo della stagione invernale in Israele ha provocato ingenti danni in tutto il paese. Particolarmente colpite le produzioni di avocado, agrumi e fiori.

Pesanti piogge si sono abbattute ovunque, con precipitazioni tra 150 e 220 mm (superiori alla media annuale) nelle zone montuose a nord, e tra 120 e 160 mm lungo la costa. Il tutto accompagnato da venti distruttivi, ad oltre 110 km/ora: una vera tempesta che, cominciata domenica 12 dicembre 2010, si è conclusa solo un paio di giorni dopo.

La prima stima dei danni parla di 5,5 milioni di dollari americani, ma il dato potrebbe aumentare dopo che le rilevazioni ufficiali verranno completate.

Anche i produttori di patate hanno risentito pesantemente del clima.