Soddisfazione del mondo agricolo per la manovra finanziaria approvata definitivamente dal Senato, che ha accolto due importanti sollecitazioni provenienti dal settore: la stabilizzazione delle agevolazioni contributive per le aree montane e svantaggiate e di quelle tributarie per il riordino fondiario a favore della piccola proprietà coltivatrice.

Dal 1 agosto scorso la fiscalizzazione non era stata più prorogata, per cui la riduzione sui contributi dovuti dai datori di lavoro sui salari dei dipendenti era passata dal 75% al 70% nelle zone montane e dal 68% al 40% nelle aree svantaggiate, comportando un incremento variabile da 1,00 a 4,31 euro per ogni giornata di lavoro.