Lo scrittore Antonio Pascale, nella lettura svolta ai Georgofili su "Agricoltura vera, agricoltura immaginata", ha evidenziato come gli intellettuali che svolgono in materia agricola il ruolo di opinion-makers abbiano poca competenza e spesso preferiscano rappresentare un'agricoltura di comodo, immaginaria, senza indagare con competenza sull'agricoltura reale. Preferiscono amplificare alcuni concetti come biologico, chilometro zero ... e così via.

Secondo Pascale, queste diatribe sono prive di significato e fuorviano la pubblica opinione. L'agricoltura è una disciplina complessa che prevede l'uso di molte "culture", è una scienza affascinante e dal suo buon sviluppo dipende il futuro del nostro pianeta. Prima di arrivare allora alle conclusioni sarebbe utile indagare su come funzionano le cose. Come funziona oggi la nostra agricoltura? Quali sono state le innovazioni tecnologiche? Quali saranno le sfide che dovremmo per forza affrontare?