"Apprezziamo la volontà di mantenere una politica agricola comune (Pac) forte e che risponda maggiormente alle richieste della società e alle sfide ambientali, ribadiamo l’esigenza di assicurare un budget finanziario adeguato al raggiungimento degli obiettivi": così ha esordito il direttore di Legacoop Agroalimentare, Giuseppe Piscopo, al consiglio nazionale dell’associazione tenutosi a Roma, commentando le linee della nuova Pac post 2013 presentate dal Commissario europeo, Dacian Ciolos.

"È positivo – ha proseguito Piscopo – il riconoscimento della necessità di invertire la tendenza alla continua diminuzione della parte di valore aggiunto attribuita agli agricoltori e alle loro cooperative nella catena di approvvigionamento alimentare anche se mancano, per adesso, proposte di misure per conseguire questo obiettivo".

Non mancano, tuttavia, le preoccupazioni per lo scarso riferimento all’importante potenziale che offrono le cooperative e gli altri tipi di organizzazioni dei produttori per contribuire a un più efficace funzionamento dei mercati.

"Inoltre – ha osservato Piscopo – emerge la necessità di affrontare meglio il tema della sicurezza dei mercati e degli strumenti per la copertura dei rischi".

Il Consiglio nazionale di Legacoop Agroalimentare ha sottolineato la necessità di lavorare per trovare una posizione comune del sistema agricolo italiano, in stretto rapporto con il Ministero e con le Regioni, e di lavorare in sintonia con la cooperazione agricola dei paesi del Mediterraneo (Spagna e Francia in testa).