Si è svolto ieri, 30 novembre 2010, a Bari l’incontro formativo che Agrofarma - Associazione nazionale imprese agrofarmaci, che fa parte di Federchimica - ha organizzato per formare i rivenditori di agrofarmaci sui rischi derivanti dagli agrofarmaci illegali e sulle pratiche per contrastare questo fenomeno.

Il mercato degli agrofarmaci illegali, nel nostro Paese, è oggi stimato intorno a 30 milioni di euro pari a circa il 4% del mercato totale degli agrofarmaci. D’altra parte la sicurezza alimentare dei prodotti agricoli nasce dalla certezza che gli agro farmaci utilizzati nelle coltivazioni rispettino i requisiti di legge.

La campagna "Stop agli agrofarmaci illegali" è stata avviata da Agrofarma per la prima volta nel 2005 e prevede la realizzazione e distribuzione presso i rivenditori e gli agricoltori di poster che riportano le quattro buone regole di comportamento da tenere al fine di contribuire alla lotta contro il commercio illegale di agrofarmaci.

Nel 2007 Agrofarma ha attivato un numero verde (800 91 30 83) al quale si possono rivolgere gratuitamente e anonimamente tutti coloro che rilevino qualsiasi caso sospetto di furti, contraffazioni o importazioni illegali. Agrofarma raccomanda in particolare di segnalare tutti i casi di agrofarmaci venduti a prezzi anomali, in confezioni non chiaramente identificabili come originali, con etichette in lingua non italiana oppure distribuiti al di fuori dei canali tradizionali.