Dopo tre anni di audizioni, l'industria melicola neozelandese ha salutato con gioia la decisione finale del WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio), che contiene un pronunciamento favorevole alla Nuova Zelanda nell'annosa questione (risale al 1921!) che la vede contrapposta all'Australia. Finalmente le mele neozelandesi potranno avere accesso al mercato australiano.

La decisione del WTO ha bocciato come "inconsistenti" tutte le 16 misure fitosanitarie imposte dalle autorità australiane alle mele neozelandesi; tali misure includevano, tra l'altro, ispezioni nei frutteti, utilizzo di cloro nelle pompe d'acqua e analisi su almeno 3.000 frutti

I produttori neozelandesi, che avevano espresso recentemente senza mezzi termini tutto il loro disappunto per le barriere elevate dagli australiani (vedi articolo correlato), stimano che le esportazioni di mele in Australia potrebbero fruttare 36 milioni di dollari l'anno, a partire dal 2012. Tuttavia, la Apple and Pear Australia non sembra darsi ancora per vinta.