Apofruit realizza 6 nuovi impianti fotovoltaici

Apo Energia, la joint venture paritetica tra Apofruit e Opera Energia (OPEN) che si propone di sviluppare l’adozione di tecniche di produzione energetica alternativa realizzando impianti fotovoltaici nelle strutture del Gruppo Apofruit, realizzerà fra Emilia-Romagna e Sicilia 6 nuovi impianti, per 2,5 MW complessivi di potenza installata. Le strutture sono previste a Vignola (provincia di Modena), S.Pietro in Vincoli (provincia di Ravenna), Cesena e Longiano (provincia di Forlì-Cesena), e 2 a Scicli (provincia di Ragusa).

Gli impianti emiliano-romagnoli saranno ultimati entro aprile 2011, quelli siciliani verranno completati entro agosto. L’intera operazione prevede un investimento di 9 milioni di euro. Sommando i nuovi impianti ai quattro già esistenti - due realizzati da Apo Energia e due direttamente da Apofruit - la produzione complessiva del Gruppo supererà i 4 MW, pari a circa 1/3 dell’energia consumata.

Queste nuove realizzazioni costituiranno anche l’occasione per la bonifica di circa 20.000 mq di amianto presente attualmente negli stabilimenti del Gruppo. Di questi il 50% sarà rimosso dallo stabilimento di Vignola che verrà, in tal modo, totalmente bonificato.
 
La presentazione dei nuovi impianti fotovoltaici, effettuata venerdì 26 novembre 2010 a Vignola in una iniziativa pubblica, rappresenta per Apofruit l’occasione per fare il punto sulla situazione occupazionale negli stabilimenti della provincia di Modena e sui propri piani di sviluppo per l’area.

Nonostante le preoccupazioni espresse dalle Organizzazioni Sindacali lo scorso anno al momento della presentazione del progetto di riorganizzazione del Gruppo, che coinvolgeva anche gli stabilimenti della provincia di Modena, il bilancio a fine ottobre 2010 è molto positivo.

Lo stabilimento di Vignola, specializzato nella lavorazione di pregio come pere, ciliegie, susine ha visto crescere l’occupazione stagionale del 7% con un aumento del numero degli addetti di 20 unità (159 le persone attualmente assunte) ed il consolidamento delle fasce occupazionali esistenti.


Lo stabilimento Apofruit di Vignola (MO)

Nello stabilimento di S. Martino in Spino operano attualmente 37 stagionali che hanno realizzato 5.156 giornate (-9% sul 2009).

Complessivamente nell’intera area modenese l’occupazione è cresciuta di oltre il 4%. Questi risultati sono il frutto di una strategia finalizzata a dare maggior valore aggiunto ai prodotti locali e il risultato della lavorazione in loco di circa 3.500 quintali di susine dell’area di Latina e di 5.000 quintali di ciliegie provenienti dalla Puglia.

La programmazione orticola 2011 prevede un incremento delle produzioni di oltre il 40 per cento: dai 46.000 quintali del 2010 ai 65.000 del prossimo anno (meloni da 14.000 a 25.000, cocomeri da 10.000 a 15.000, cipolle da 22.000 a 25.000 q.li).

A beneficiare di questa situazione sarà principalmente lo stabilimento di S. Martino in Spino che, pur mantenendo le caratteristiche della lavorazione stagionale, beneficerà dell’aumento della produzione.

Nell’area di Vignola sono in atto incentivi relativi alla coltura del pero, soprattutto della varietà Abate Fetel, che prevedono di destinare alle aziende agricole dei soci importanti risorse derivanti dall’Organizzazione Comune di Mercato (OCM). Si punta inoltre alla qualificazione della coltura del susino con l’impianto di nuove varietà. Anche per il 2011 Vignola ospiterà la lavorazione di importanti quantità di susine dal Lazio e ciliegie dalla Puglia.

Infine, lo stabilimento sarà la base logistica, per la provincia di Modena, per l’attuazione del progetto europeo "Frutta nelle scuole" di cui Apofruit si è aggiudicata la distribuzione per Emilia Romagna, Toscana e Umbria.

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