Lo scorso 7 novembre 2010, pesanti precipitazioni piovose hanno provocato danni alle produzioni cilene di ciliegie, uva da tavola, albicocche e susine, con ripercussioni al ribasso sulle esportazioni, secondo le analisi della iQonsulting.

Le previsioni attuali per l'export di ciliegie - la cui raccolta è già cominciata - sono state dunque riviste a 50.081 tonnellate, in ribasso del 6,6% rispetto alle stime pubblicate lo scorso 30 settembre 2010.

Le spedizioni di uva da tavola dovrebbero interessare un volume di 869.772 ton (-2,7% rispetto alle stime iniziali), mentre le susine d'esportazione toccheranno quota 93.539 ton (-2% rispetto alle previsioni di settembre). In riduzione del 2% anche le stime sul volume di albicocche cilene che verranno esportate, rivisto ora a 2.592 ton.

Le piogge, dai 2 ai 38 mm, hanno danneggiato in particolare le varietà precoci di ciliegie quali Brooks, Royal Dawn e Rita, che si trovavano già in fase di raccolta. Tali cultivars rappresentano un 20% della produzione cilena di ciliegie. In ogni caso, le varietà a maturazione media o tardiva non risentiranno delle precipitazioni, in quanto sono tutte sotto copertura.

Per quanto riguarda le uve da tavola, la pioggia ha danneggiato la fase della fioritura, in particolare per le varietà Thomson Seedless, Superior, Perlon e Flame. Molti vigneti dovranno subire ulteriori trattamenti con fungicidi.

Oltre alla pioggia, si sono verificati forti venti e grandinate a macchia di leopardo. Danni inferiori sono registrati per le produzioni di albicocche e susine.