280 cassoni per la raccolta della frutta dell'azienda "Quaglia e Qualità" dei fratelli Stefano e Alessandro Quaglia della frazione Falicetto nel comune di Verzuolo (provincia di Cuneo) sono andati distrutti, bruciati dalle fiamme dell'incendio appiccato la notte tra il 18 e il 19 ottobre nel piazzale della ditta. Un danno di circa 20 mila euro, conseguenza, secondo i carabinieri, di un atto di origine dolosa.

I titolari non hanno mai ricevuto minacce e screzi. Un fatto sul quale gli inquirenti stanno indagando: gli autori dovrebbero aver usato liquido infiammabile, considerando che quella notte sulla zona stava piovendo. Le fiamme hanno anche danneggiato parte del sistema di irrigazione che bagna la vicina piantagione di kiwi.

I fratelli Quaglia faranno bonificare il cortile, necessario per le manovre dei mezzi usati per raccogliere la frutta. I carabinieri cercheranno di capire se l'episodio può essere collegato al rogo del rimorchio di un TIR avvenuto nella notte tra il 2 ed il 3 ottobre dietro la cartiera Burgo di Verzuolo.